“Il nostro futuro non deve crollare”
A Tolentino riaprono le medie
e si pensa al nuovo campus
SISMA - Tornano a lezione 13 classi nella scuola in piazza Don Bosco dopo i lavori per la messa in sicurezza in seguito al terremoto del 30 ottobre. Assemblea pubblica per parlare del futuro degli studenti della città

Al centro il sindaco Giuseppe Pezzanesi di fronte alla scuola in piazza Don Bosco

L’assemblea per parlare del nuovo campus scolastico
Il piano terra del villaggio scolastico in piazza Don Bosco a Tolentino ha riaperto questa stamattina e in città già si parla di un nuovo campus scolastico per lasciarsi alle spalle la paura del terremoto. In piazza Don Bosco sono terminati infatti i lavori che hanno cancellato i danni provocati dal sisma del 30 ottobre. Tutti gli ambienti sono stati messi in sicurezza in poco più di 20 giorni permettendo alle 13 classi della scuola media di ritornare a lezione. Soddisfatta la preside Lauretta Corridoni che questa mattina insieme al sindaco Giuseppe Pezzanesi ha partecipato alla riapertura della scuola. Nel pomeriggio invece, dopo aver accompagnato l’onorevole Federico Gelli a vedere la situazione dell’ospedale di Tolentino (leggi l’articolo), il sindaco ha preso parte all’incontro promosso dalle istituzioni scolastiche cittadine e dall’istituto Filelfo per discutere sulla possibile realizzazione di un nuovo campus capace di ospitare tutte le scuole superiori di Tolentino. L’intento è quello di ripartire dalla scuola per garantire alle generazioni future spazi dove studiare, crescere, vivere in serenità e sicurezza. Gli studenti che hanno partecipato numerosi all’incontro hanno affisso un cartello che sintetizza lo spirito della proposta di una scuola nuova e sicura: “Il nostro futuro non deve crollare”.




