Dante Alighieri, la preside:
“Emergenza gestita
con efficacia e trasparenza”
MACERATA - Rita Emiliozzi sul ritorno in classe di pomeriggio per i 650 ragazzi delle medie trasferiti all'IIs Matteo Ricci e al Pannaggi. "Sindaco, uffici e assessori sempre presenti. Grazie al presidente della Provincia Antonio Pettinari per la disponibilità". Sul nuovo polo alle Casermette: "Ci incoraggia a riprendere l'attività con slancio"
“Tornare sui banchi di scuola anche se di pomeriggio va bene. Soprattutto se si pensa ad altre situazioni non lontane da noi. Le amministrazioni comunale e provinciale sono sempre state presenti e hanno gestito l’emergenza con efficacia e trasparenza”. Questo in sostanza il pensiero di Rita Emiliozzi, dirigente dell’isituto Dante Alighieri di Macerata che ha visto la sede della scuola media dichiarata inagibile dopo il terremoto di fine ottobre. 650 i ragazzi sistemati in tempo utile per evitare la perdita dell’anno scolastico all’IIs Matteo Ricci e all’Istituto Pannaggi. “Una missione portata a termine in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale – commenta Emiliozzi – e con la massima disponibilità del presidente della Provincia Antonio Pettinari responsabile dei plessi che ci hanno ospitato”. Intanto già dai giorni scorsi le classi quarta e quinta della primaria sono tornate alla Fratelli Cervi da dove erano state trasferite (proprio in alcuni locali della Dante Alighieri) dopo il primo sisma del 24 agosto. “Sono soddisfatta di questo ritorno graduale alla normalità – dice Emiliozzi – Dopo parecchi giorni che erano a casa i ragazzi si sono dimostrati ben felici di tornare a scuola. I turni pomeridiani della media sono temporanei e in una situazione di emergenza come questa sono stati accettati bene. Nell’ottica della condivisione occorre rimboccarsi le maniche e rendersi disponibili a piccoli inevitabili sacrifici”.

Genitori all’IIs Matteo Ricci il primo giorno di lezioni pomeridiane per i ragazzi della Dante Alighieri
Nota di merito ad amministrazione comunale e uffici: “L’amministrazione comunale è stata sempre presente. Il sindaco Romano Carancini, l’assessore Paola Casoni e l’ingegnere Tristano Luchetti sono intervenuti spontaneamente a tutte le riunioni e hanno sostenuto e comunicato in maniera trasparente sempre quello che si intendeva fare. Non lo dico non per piaggeria ma perché è la realtà dei fatti. Sul progetto di un nuovo polo scolastico alle Casermette: “Siamo stati informati da subito del progetto già dopo l’incontro a Rieti con il commissario Errani. L’idea ci incoraggia ad andare avanti e a riprendere l’attività con slancio”.
(Cla.Ri)
