San Severino, rientro in classe
“Graduale ritorno alla normalità,
ma le istituzioni sono assenti”
SISMA - Il primo cittadino Rosa Piermattei questa mattina è stata in visita alla riapertura delle scuole. Alla Tacchi Venturi gli studenti della Luzio faranno il doppio turno. Ma il sindaco vuole un nuovo plesso

A due settimane dalla scossa del 30 ottobre che ha messo ko San Severino, uno sprazzo di normalità in città sono i primi rientri in classe nell’istituto Tacchi Venturi, nella Gentili, nella scuola di Cesolo. Ad attenderli prima del suono della campanella questa mattina c’era il sindaco Rosa Piermattei che è stata sia alla Tacchi Venturi che a Cesolo. Perché «la scuola è il nostro futuro, i ragazzi sono il nostro futuro. Vogliamo una scuola nuova e ora dobbiamo muoverci e lottare per averla». San Severino, che probabilmente oggi sarà inserita nel cratere che determina agevolazioni per i comuni colpiti dal sisma, è una città dove interi quartieri sono zona rossa a causa dei crolli di due settimane fa. Da allora le scuole sono chiuse e la quotidianità è svanita. E il sindaco lamenta l’assenza delle istituzioni «dov’è il ministro dell’istruzione? La scuola dobbiamo costruirla noi con le nostre forze. Se le istituzioni non interverranno velocemente ricostruiremo anche le nostre case. Sono passati giorni e giorni. Abbiamo sentito promesse e parole. E’ ora di vedere anche i fatti» ha detto. In una situazione come quella che sta vivendo la città settempedana, la prima campanella rappresenta «un lento e graduale ritorno alla normalità la cui importanza va sottolineata ed è per questo che sono qui» ha detto il primo cittadino ai genitori dei ragazzi che l’hanno ringraziata per l’impegno che ci ha messo in queste settimane. Anche gli agenti della Municipale e i componenti dell’associazione nazionale carabinieri questa mattina erano presenti alla riapertura della Tacchi Venturi dove hanno ripreso le lezioni, organizzate con il doppio turno, anche gli studenti della elementare Luzio. Alcune classi invece hanno cominciato le lezioni alla scuola di Cesolo. Mattinata di rientro in classe anche per i bimbi della scuola d’infanzia Virgilio che sono stati sistemati alla Gentili.
Per giorni il sindaco Piermattei ha lavorato, insieme a tutta l’amministrazione e ai dirigenti scolastici, per trovare una soluzione al problema scuola. Il Comune ha anche rinunciato ai moduli che avrebbero dovuto accogliere gli uffici dell’ente, visto che il municipio è stato dichiarato in parte non utilizzabile, proprio per alleviare i disagi degli alunni alle prese con i doppi turni. Ora però il Comune attende risposte dalle istituzioni.




