Niente botti in centro,
ordinanza a San Severino

Lo ha stabilito il sindaco Rosa Piermattei, per i trasgressori multe salate e rischio denuncia. La novità riguarda anche i luoghi vicini a chiese e scuole

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Foto d’archivio

 

Botti e petardi di qualsiasi tipo vietati, insieme ai fuochi pirotecnici, in piazza Del Popolo e nel centro storico di San Severino ma anche davanti alle chiese e ai santuari e in tutti gli altri luoghi, coperti o scoperti, siano essi pubblici che privati, in cui si svolgono manifestazioni. Divieto esteso anche all’interno delle scuole e nelle vicinanze oltre che in tutte le vie, le piazze e le aree pubbliche, ove vi sia presenza di persone. A stabilirlo è un’ordinanza, con effetto immediato, firmata dal sindaco Rosa Piermattei, per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie e, ove il fatto assuma rilievo penale, denuncia all’autorità giudiziaria. L’ordinanza consente la vendita degli artifici pirotecnici solo negli esercizi commerciali abilitati vietandone, tassativamente, il commercio in forma itinerante. I titolari delle attività autorizzate dovranno, comunque, rispettare i quantitativi massimi di detenzione, l’etichettatura e le norme poste a tutela dei minori. In caso di inosservanza il Comune, valutata la gravità delle infrazioni, potrà disporre, in aggiunta alle sanzioni e all’eventuale sequestro della merce irregolare, il divieto di prosecuzione della vendita per l’anno corrente. Nell’ordinanza, richiamando all’oggettiva pericolosità dei prodotti in questione e invitando ad adottare ogni possibile precauzione nel loro impiego, si raccomanda, infine, di non raccogliere eventuali fuochi inesplosi, di non affidare ai bambini botti e petardi, di far esplodere gli artifici in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali evitando le aree che risultano affollate per la presenza di feste, riunioni o per altri motivi.


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