Corvatta sulla movida molesta:
“Il Donoma ha assunto
6 persone per i controlli”
CIVITANOVA - Il sindaco torna sulla problematica questione degli schiamazzi e del degrado lamentato dai residenti in centro e sottolinea che sono state adottate delle soluzioni. "Non possiamo dire che il problema sia azzerato ed è impensabile che sia così nell'immediato, ma si stanno compiendo passi nella direzione giusta di un sostanziale contenimento"

Il sindaco Tommaso Corvatta
Sei persone messe dalla discoteca per un ulteriore controllo agli schiamazzi e al degrado notturno in centro, a Civitanova. Sono state messe dal Donoma, parola del sindaco Tommaso Corvatta che risponde così alle continue polemiche dei residenti (leggi l’articolo).
«Da alcuni giorni un altro pezzo di quanto promesso ai cittadini – dice il primo cittadino – sul fronte dell’impegno contro i rumori molesti, è in funzione. Sono infatti in servizio, a spese del Donoma, sei persone che saranno incaricate di occuparsi specificamente della sicurezza esterna, vigileranno sul posizionamento delle transenne, sul rispetto dei varchi e per il mantenimento di una condotta rispettosa». Sul fronte dei vigili urbani il sindaco conferma quanto già detto in precedenza, ossia che agli agenti sarà anticipato di un’ora il servizio, alle 4 anziché alle 5, «dedicando la prima ora proprio alla vigilanza delle aree circostanti i locali della “movida” per controllare sia la correttezza dei parcheggi, sia i comportamenti di chi esce dagli esercizi pubblici». Sulla chiusura dell’esperimento che ha visto la presenza dei vigili in orario notturno Corvatta aggiunge: «E’ tempo per tutti e soprattutto per chi vuol farsi portavoce dei residenti del centro, di mettersi d’accordo con se stessi. Prima si bollava come inefficace la presenza degli agenti, ora si lamenta la loro assenza. Noi rileviamo un obiettivo miglioramento della situazione. Non ascoltiamo solo i cittadini esasperati che rappresentano il loro scontento, ma anche le forze di polizia, i nostri vigili ed altri cittadini. Non possiamo certo dire che il problema sia azzerato ed è impensabile che sia così nell’immediato, ma si stanno compiendo passi nella direzione giusta di un sostanziale contenimento. Contesto totalmente, quindi, una visione della città come oasi del degrado. E’ indubbio che serva una gestione delle attività di intrattenimento, ma stiamo dimostrando sia ascolto, che attenzione, che concretezza, nei limiti delle nostre possibilità. Possiamo migliorare, questo è certo, ma la soluzione non sono né le richieste contraddittorie, né scorciatoie impossibili».
Forse quelle sei persone controllano quelli che entrano, non quelli che escono!
Stamattina non so come far passare il tempo. Potrei già uscire ma sono ancora un po’ raffreddato. Non è che uno deve commentare per forza, ma le notizie che vedo stamattina sono un po’ languide. Cartacanta me lo ricordo con le bancarelle per vendere od acquistare di tutto da vecchi Kriminal a Giornali originali con titoli storici ecc. Adesso, a giudicare dalle foto e dagli articoli mi sembra più sofisticato con molto spazio a tante chiacchere e vedere tutti questi politici sinistroidi provenienti dalla corrente amministrazione non mi stimola di certo. C’è, per chi fosse interessato un museo a Montecosaro dove si possono ammirare bellissimi manifesti che poi sarebbero i disegni originali fatti prima di mandare in stampa i manifesti pubblicitari dei film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Sono dei veri capolavori e non mancano gli abbinamenti disegno e poi il manifesto da questi tratto. “ Cinema a Pennello “, si chiama il museo. Il film sull’Hotel House, sicuramente da non perdere.” Il paese verticale “ con duemila anime. Divertenti le cronache marziani sullo stabile. Poi ci sarebbero i 40 nuovi vigili che si inciamperebbero tra di loro e dato che sono armati potrebbe partire qualche colpo se ci si dimentica di mettere la sicura. C’è poi il cratere del terremoto di cui si parlerà a lungo e più a lungo si parlerà della ricostruzione. Abbiamo già visto altri terremoti e le polemiche che ci sono state si ripeteranno anche per questo. Sarebbe pazzesco scommettere sul contrario. Poi dulcis in fundo anche se in questo momento sta in pole position è il classico articolo sul Donoma. Il sindaco continua a prendersela con i residenti che sono una vera rottura, non sanno neanche loro quello che vogliono. Adesso ci mandiamo quattro gendarmi con i pennacchi con i pennacchi, con i pennacchi e con le armi.
Spesso gli sbirri e i carabinieri al proprio dovere vengono meno, ma non quando sono in alta uniforme e accompagneranno tutti alla prima neuro. No no, questa mattina non trovo spunti per fare un commento. Sulla cronaca di Macerata non vado, c’è troppo riserbo per la vendita della Maceratese e il silenzio stampa sulla prossima partita con l’ex Maceratese ora Gubbio Football Club.