Ordigno scoperto nella cava,
gli artificieri lo fanno brillare

CINGOLI - L'Esercito è intervenuto in località Rio Laque dove era stato trovato qualche giorno fa un proiettile per cannoni risalente alla Seconda guerra mondiale

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Il punto della cava dove è stato fatto esplodere l’ordigno

L'entrata della cava gestita dalla Sielpa srl in località Rio Laque di Cingoli

L’entrata della cava gestita dalla Sielpa srl in località Rio Laque di Cingoli

 

Ordigno della Seconda guerra mondiale trovato nella cava, intervengono gli artificieri dell’esercito e lo fanno brillare. E’ successo questa mattina in località Rio Laque di Cingoli. La cava di calcare è quella della Sielpa srl. Alcuni giorni fa tecnici dello stabilimento avevano trovato un proiettile d’artiglieria durante le attività di scavo. Segnalato il fatto ai carabinieri di Cingoli, i militari hanno contattato l’esercito italiano. Gli artificieri, provenienti da Bologna, sono arrivati questa mattina a Rio Laque, intorno alle 11. Messa in sicurezza l’area, hanno identificato l’ordigno come un “proiettile calibro 65” usato per i cannoni durante la seconda guerra mondiale. Assistiti da un corpo dell’Arma del genio e dalla Croce rossa dall’esercito e in presenza dei carabinieri e della polizia municipale di Cingoli, gli artificieri hanno fatto brillare l’ordigno e intorno alle 13 hanno lasciato la cava. L’esplosione ha causato un circoscritto cratere nel terreno, che è stato prontamente riempito dagli operai della Sielpa.

(Leo. Gi.)


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