Aggredito e picchiato in casa,
anziano finisce in ospedale
URBISAGLIA - Un uomo di 83 anni è stato percosso dal nipote che gli chiedeva dei soldi. L'aggressore è stato arrestato dai carabinieri. Il figlio dell'83enne: "Certe persone devono essere curate"
Anziano aggredito in casa dal nipote che era andato a chiedergli dei soldi. Mattinata choc a Urbisaglia dove un uomo di 83 anni è stato ferito e si trova ricoverato al pronto soccorso di Macerata. «Mio padre è cosciente, gli stanno mettendo dei punti di sutura e gli faranno una tac. Cose del genere però non devono accadere, se una persona ha bisogno di cure deve venire curata». Tutto è successo intorno alle 11 di questa mattina in una zona di campagna, località Convento, a Urbisaglia. In quel momento Mario Monterotti, 83 anni, si trovava a casa da solo. E’ allora che «il nipote, che ha 56 anni, si è presentato a casa di mio padre chiedendo dei soldi – dice Stefano Monterotti –. Lui ha detto che glieli dava ma questo ha preso una scopa e ha scaraventato a terra mio padre. Poi è uscito di senno e lo ha massacrato di botte». A scoprire l’accaduto è stata la moglie dell’anziano quando è rientrata a casa. Sul posto sono arrivati i carabinieri. Il nipote dell’83enne è stato arrestato per rapina e lesioni. «Io faccio un appello: queste persone devono venire curate – dice Monterotti –. I miei genitori sono anziani, indifesi. Non è possibile che chi fa certe cose rimanga in cella un giorno e poi torni libero. Un episodio del genere non deve più accadere».
(Gian. Gin.)
(Servizio aggiornato alle 16,40)
