Bcc Civitanova interessata
all’acquisto di Carilo
ECONOMIA - I vertici dell'istituto hanno comunicato le loro intenzioni durante l'assemblea straordinaria dei soci. Ridistribuiti gli utili. Discussa anche la riforma e l'adesione a Cassa Centrale Banca
La Bcc di Civitanova e Montecosaro è interessata all’acquisto della Cariloreto, controllata della Nuova Banca Marche. La manifestazione di interesse è stata inviata ai soci della stessa (Nuova Banca delle Marche e Fondazione Carilo) e, per conoscenza, all’Organo di vigilanza. E’ quanto emerso ieri nel corso dell’assemblea straordinaria dei soci dell’istituto che si è svolta nella sede sociale.
Mentre resta ancora incerto il futuro delle 4 good banks, oltre a Nbm, Carichieti, Cariferrara e Banca Etruria. Le offerte arrivate da fondi sarebbero 3 e sono al vaglio degli advisor. Intanto la Bcc ieri, oltre a informare i soci delle intenzioni della direzione e a redistribuire gli utili degli esercizi 2013, 2014 e 2015 e a rideterminare il sovrapprezzo degli esercizi 2014, 2015 e 2016, ha discusso sulla riforma del credito cooperativo, illustrata dal vice presidente e amministratore delegato ai rapporti con il credito cooperativo Marco Bindelli.
La Banca, dopo aver approfondito la legge di riforma ha infatti provveduto ad aggiornare i propri soci sull’adesione della Bcc di Civitanova e Montecosaro al futuro gruppo facente capo a Cassa Centrale Banca, alternativo ad Iccrea Holding, e, soprattutto dei dettagli contenuti nelle norme secondarie poste in consultazione dalla Banca d’Italia sino al 13 settembre prossimo per osservazioni, commenti e proposte.
I soci hanno quindi potuto prendere atto che, seppur a fronte di una minore autonomia che caratterizzerà ciascuna banca di credito cooperativo, gran parte dei contenuti da tempo auspicati dalla Bcc civitanovese hanno trovato accoglimento nelle disposizioni attuative emanate dall’Organo di Vigilanza, con particolare riferimento a: buona governance, meritocrazia, efficienza e competitività.
