Bcc, Marco Bindelli:
“Avanti tutta col gruppo alternativo”
RIFORMA - Il vice presidente dell'istituto civitanovese incita le consorelle a proseguire sulla strada della fusione: "Presto supereremo le 50 banche"
«Un grazie enorme a Cassa Centrale Banca per il senso di responsabilità e l’impegno. E ora avanti tutta e tempi rapidi verso la costituzione di uno dei migliori gruppi bancari europei». Così il vice presidente della Bcc di Civitanova Maro Bindelli sul processo di riforma che sta investendo il credito cooperativo nazionale e sulla costituzione di un gruppo bancario cooperativo unico. «A questo punto – continua Bindelli – dopo la presa di posizione di Cassa Centrale Banca che ha deliberato la sua disponibilità a guidare la costituzione di una seconda Capogruppo (Gruppo Bancario Cooperativo) e dopo che il gruppo delle Banche italiane interessate a prendervi parte sta crescendo esponenzialmente e supereremo presto le 50 bcc è necessaria un’accelerazione del processo di costituzione del gruppo alternativo ad Iccrea, quello che certamente rappresenterà uno dei migliori gruppi bancari europei. Solo così potremo sperare di riunire i due gruppi in un futuro non troppo lontano e garantire efficienza e competitività all’intero sistema, il quale, tra l’altro, risulterà più difficile da “scalare” da parte di soggetti poco inclini al rispetto dei criteri mutualistici e territoriali».
La carica di Bindelli suona a distanza di 20 giorni dalla formazione della cordata di 15 Bcc (tra cui quella civitanovese): «In quell’occasione le banche forti di numeri e dati di assoluta rilevanza (attivo totale di bilancio di 8,8 miliardi) auspicarono la creazione di almeno due capogruppo, respingendo un’ eventuale ipotesi di trasformare le Bcc in semplici sportelli al servizio di un’unica capogruppo centrale. Quel gruppo si è ampliato nei giorni scorsi con una forte presa di posizione e adesione di numerose altre Bcc del centro-sud Italia che porterà a superare, in tempi brevi, le 50 unità. La Bcc di Civitanova sta giocando un ruolo di primo piano nella costituzione del Gruppo bancario cooperativo, in difesa dei territori e di una gestione bancaria improntata sullo spirito mutualistico e cooperativo».

Grande Marco, la perseveranza alla lunga porta dei risultati, ,lottare lottare x qualcosa a cui si crede fermamente, dove la responsabilità dei ruoli che si ricopre diventa la salvezza dei cittadini e piccole aziende, spina dorsale della ns economia.