Truffe porta a porta,
allarme dell’Adiconsum

MACERATA - L'associazione segnala diversi episodi di persone che hanno firmato per visionare un catalogo e si sono trovati obbligati a fare acquisti di merce che a volte nemmeno viene spedita

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Foto d'archivio

Foto d’archivio

 

Firmano per visionare un catalogo e si ritrovano con l’obbligo di acquistare prodotti per la casa che spesso nemmeno vengono spediti. E’ l’ultima truffa ai danni di diversi maceratesi che si sono trovati di fronte a queste situazioni e sulle quali l’Adiconsum mette in guardia i consumatori. «Ancora una volta riceviamo numerose segnalazioni da parte di consumatori della provincia di Macerata che si sono visti richiedere la corresponsione di cifre importanti a seguito di una visita a domicilio e la consegna di un catalogo promozionale – avverte Alessandra Fioravanti, responsabile territoriale Adiconsum – la modalità commerciale è sempre la stessa: gli utenti vengono contattati telefonicamente da un venditore che comunica loro la possibilità di acquistare prodotti per la casa a prezzi scontati e successivamente ricevono la visita di un altro incaricato che rilascia loro un catalogo pubblicitario. Il venditore fornisce informazioni parziali circa la natura del contratto, specificando che la firma del medesimo non dà vita ad alcun tipo di impegno economico e che il consumatore semplicemente accetta di visionare il catalogo pubblicitario della ditta. Bisogna fare attenzione. Questi contratti sono vincolanti e non garantiscono con certezza risparmi economici, né consegne sicure dei prodotti . Normalmente queste società non sono solide, aprono e chiudono i battenti con facilità». L’Adiconsum ricorda ai consumatori che possono recedere, cioè sottrarsi agli obblighi previsti dal contratto già firmato senza incorrere in alcuna penale o senza dover fornire una motivazione, con termini da rispettare, quello dei 14 giorni solari.


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