Imprese finanziate con il web,
spin off di Unicam raccoglie 1 milione

CIVITANOVA - Next equity, piattaforma di crowdfunding, funziona e ha ottenuto la somma con finanziatori direttamente dalla rete. Portarà avanti i progetti della Synbiotec, l'azienda nata da un team di ricerca, che ha messo a punto prodotti a base di probiotici che comprendono integratori alimentari e dispositivi medici

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Michela Centioni presidente Next equity

Michela Centioni presidente Next equity

Lo spin off di Unicam raccoglie un milione di euro. Quasi nessuno all’inizio ci avrebbe scommesso, eppure è proprio Next equity di Civitanova, piattaforma di crowdfunding, la società che ha raccolto la cifra di capitali più alta per finanziare un’impresa innovativa. E’ il nuovo mondo delle imprese 2.0. presentata a suo tempo dall’Università di Camerino. In poco tempo Next equity ha permesso di raccimolare una buona cifra con la quale portare avanti i progetti della Synbiotec, l’azienda nata da un team di ricerca dell’Università di Camerino, raccogliendo la cifra record di 1.000.226,60 euro. Un importante primato nel campo dell’ “equity crowdfunding”, la nuova modalità che consente a realtà imprenditoriali selezionate di trovare risorse per crescere proponendosi ad un pubblico molto più ampio grazie al web. L’equity crowdfunding è stato introdotto in Italia nel 2012, oggi sono 13 i portali operativi e www.nextequity.it è stato il primo a nascere nelle Marche. Questi portali, autorizzati da Consob, selezionano i migliori progetti imprenditoriali e avviano la campagna di raccolta capitali mettendo on line materiale approfondito sull’azienda, a questo punto gli investitori possono finanziare l’impresa diventandone soci a tutti gli effetti, anche con quote relativamente piccole (per Synbiotec si partiva da circa 1.500 euro). «Dopo il successo della prima campagna per BIOerg, fondata da due talenti della Politecnica – commenta Michela Centioni, amministratore unico di Next Equity – abbiamo voluto rilanciare e accettare la sfida di puntare ad una cifra record. Questo risultato dimostra che l’equity crowdfunding rappresenta un’opportunità concreta di reperire risorse per le imprese innovative. Voglio sottolineare anche l’ottima collaborazione con la Banca della Provincia di Macerata, che ci ha supportato nell’operatività della campagna».  A puntare su Synbiotec sono stati sia persone comuni che realtà imprenditoriali, tra cui Vivien Pro Salus, controllata di Marcozzi srl, il gruppo marchigiano specializzato nella produzione e distribuzione di pasta bio. Synbiotec è nata nel 2005 come spin-off dell’Università di Camerino per iniziativa del professor Alberto Cresci. Grazie ad una solida attività di ricerca, l’azienda ha messo a punto prodotti a base di probiotici, quali integratori ed alimenti funzionali. Ora l’ingresso di nuovi soci e l’iniezione di capitale consentirà di strutturare una forte rete commerciale, potenziare la produzione e sostenere nuovi canali di ricerca.

 

 

 


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