Dalla ricerca al business
La spin off di Unicam a caccia di capitali

CIVITANOVA - Presentata l’iniziativa che punta ad aggredire il mercato per Synbiotec, la novità sulle biotecnologie, lanciando una raccolta su nextequity.it per cercare finanziatori nel popolo della rete
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La platea

La presentazione a Civitanova

 

Il rettore Corradini

Il rettore Flavio Corradini

L’idea vincente di un team di ricerca dell’Università di Camerino diventata impresa cerca capitali sul web per aggredire il mercato. Synbiotec, nata come spin off di Unicam nel campo delle biotecnologie e oggi piccola media impresa innovativa, dopo anni di ricerca e forte di riconoscimenti internazionali punta al grande salto lanciando una raccolta di capitali sul portale nextequity.it. L’iniziativa è stata presentata oggi a Civitanova, nella residenza mista Comune-Università di Camerino. Sono intervenuti: il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il direttore di Unicam Flavio Corradini, il direttore generale della Banca della Provincia di Macerata Ferdinando Cavallini, l’amministratore unico di Next Equity, Michela Centioni, e il fondatore e presidente di Synbiotec, Alberto Cresci. Grande soddisfazione è stata espressa durante la presentazione per un progetto che vede operare in sinergia le intelligenze del territorio.

Alberto Cresci

Alberto Cresci

“Synbiotec è ormai una realtà consolidata, che ha saputo fare impresa – ha detto il rettore Corradini – Unicam continuerà ad offrire il proprio sostegno e a garantire la qualità scientifica delle persone”. Il progetto di crescita di Synbiotec passa per l’equity crowdfunding, l’innovativo strumento che consente a start up e piccole medie imprese innovative di trovare soci finanziatori attraverso il web. Il portale che gestisce l’operazione è di Next Equity Crowdfunding Marche di Civitanova, la prima società della regione e la quinta in Italia ad essere stata autorizzata dalla Consob per l’esercizio di questa attività. Partner di questa operazione sarà la Banca della Provincia di Macerata. Una sinergia territoriale messa in evidenza dal sindaco Corvatta, che ha parlato di “strategia intelligente per reinventarci”. Synbiotec, spin off di Unicam partecipata anche dalla Banca Popolare di Ancona, è nata da un’idea del professor Cresci, affiancato da ricercatori impegnati nello studio, sviluppo e produzione di probiotici, microrganismi naturali che hanno effetti benefici sulla salute sia degli uomini che degli animali. Synbiotec ha messo a punto prodotti a base di probiotici (che comprendono integratori alimentari e dispositivi medici), ottenendo anche il brevetto italiano ed europeo per due particolari ceppi che l’azienda ha studiato e isolato. “Abbiamo condotto un lungo lavoro di ricerca per mettere a punto un prodotto di altissima qualità, ottenendo riconoscimenti internazionali – ha detto Cresci – abbiamo iniziato a commercializzare i nostri prodotti nel centro Italia, esportiamo in Cina, Usa, Svizzera e Repubblica Ceca. Riceviamo ottimi riscontri e questo ci ha convinto ad espanderci, per questo abbiamo bisogno di capitali per strutturare una rete commerciale e potenziare la produzione”. Un progetto che trova diverse applicazioni (dalla sfera preventiva e terapeutica all’industria alimentare) e che punta su un settore in forte crescita: si stima che entro il 2020 il mercato dei probiotici raggiungerà il valore di 46,55 miliardi di dollari.

Il gruppo

Il gruppo

Tavolo relatori

Il tavolo dei relatori



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