Il boyscout Tacconi tappa la buca
MACERATA - Il decano del consiglio comunale dà l'esempio sistemando i sanpietrini davanti alla prefettura: "Facciamo come gli inglesi per risvegliare chi di competenza"
“Si rimane esploratori per tutta la vita” dice il consigliere comunale Udc Ivano Tacconi che proprio oggi ha posato in veste da scout del Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani). Il decano della politica maceratese racconta che questa mattina ha chiuso la buca in piazza della libertà con la collega Carla Messi: “Il due giugno dopo la cerimonia festa della Repubblica in prefettura, un sindaco della provincia mi sfotteva, – dice Tacconi – indicandomi una buca mancante di sanpietrini proprio difronte la prefettura. Incontrando poi la consigliera 5 stelle Carla Messi, ho raccontato l’accaduto e di botto abbiamo detto appena liberi l’attappiamo noi, nel frattempo ho trovato nel deposito Apm le pietre mancanti e questa mattina abbiamo eseguito l’opera.
Un passo indietro nella memoria per Tacconi che ricorda un analogo episodio di 36 anni fa: “Il mio pensiero andò subito al 1980 quando mi telefonò il maresciallo Gasparoni per alcuni mucchi di fogliame abbandonati da tempo sul marciapiede di viale Leopardi. Presi badile e carriola ed esegui il lavoro, risultato dopo alcuni mesi il Comune bandì un concorso per otto nuovi netturbini e il sottoscritto fu messo nella commissione di verifica delle domande. Nella politica inglese è prassi che ministri o semplici consiglieri adoperini questo sistema per risvegliare chi di competenza”.


Grazie Ivano, un politico da sempre fatti e non parole.
Un grazie senz’altro anche a Carla Messi.
Bravo IVANO!!! Dai Lezione ha chi di DOVERE PRENDA DEI PROVVEDIMENTI!!! GRAZIE MILLE!!!
Due lavoretti in 36 anni,un vero fenomeno,e a favore di cronisti e reporter.Che tristezza,comunque se proprio vuol lavorare,caro Tacconi, venga a sistemare i marciapiedi di V.Martiri della Libertà,le buche di V.Ettore Ricci e tutti gli altri dissesti di qualsiasi altra zona periferica cosi sarò fiero di farmi un selfie con lei.Se nella buca fosse caduto il Prefetto si sarebbe gridato allo scandalo,di quello che succede ai comuni mortali(che pagano regolarmente le tasse,per non aver alcun servizio)non frega niente a nessuno.
Signor Alberto Poloni, se segue la politica comunale, avrà certo verificato quanti ordini del giorno, mozioni e interrrogazioni ho presentato in coniglio comunale per quanto lei giustamente chiede. Il fatto eclatante non è certo per selfie, a me non serve proprio è perché i cittadini sappiano che non è sempre colpa della politica e tanto meno del sindaco. La macchina comunale è formata da funzionari capi ufficio che con la nuova legge sono anche responsabili delle piccole manutenzioni quando queste possono recare infortuni e offessa al bello di una piazza o di un quartiere. Oggi, sono certo che condivide, un prefetto è come un qualsiasi altro cittadino. Grazie della collaborazione.
Caro Tacconi sbaglio o lei mi sta dicendo che non esisono più giardinieri,muratori,operai in genere delegati alla sistemazione di strade,piazze e giardini e che magari i lavori in questione vengono dati in appalto e che non essendoci le risorse non vengono effettuati e di conseguenza i cittadini dovrebbero arrangiarsi da soli nonostante contribuiscano pesantemente alle casse Statali eComunali e che dovrei esser contento se un consigliere ha sistemato qualche sanpietrino!?Se cosi fosse la colpa se non della politica o di funzionari vari di chi sarebbe?Chi ha portato il Paese al dissesto?Visto che ha fatto diverse interrogazioni si chieda allora se non è meglio avere meno funzionari capoufficio e più manovalanza vista la gran mole di lavoro tecnico da svolgere,
Carissimo Poloni, si certo piu’ operai meno impiegati, di 6 assunzioni come addetti al verde (P.A.) ora sono quasi tutti negli uffici. che fare? Forse ci saranno delle novità con gruppi di volontari nelle piccole manutenzioni, speriamo bene. Per fortuna queste mie esternazioni avvengono ogni 30 anni,.solo quando qualcuno mi provoca, Mi scuso con il sindaco ma il carattere è questo e faccio fatica ad essere diverso,Voglio troppo bene a questa città, da tempo tenevo d’0cchio quella buca non ne potevo più. Sabato andrò a Loreto a piedi, pregherò per la mia città Macerata che nonostante tutto è nelle eccellenze del nostro Paese.