Accampamento abusivo al parco,
blitz dei carabinieri
CIVITANOVA - Tende e materassi nell'area verde Cecchetti. Diverse persone dormivano lì da oltre un anno. Tra loro una donna che ha detto di essere costretta, perché senza lavoro. Militari e polizia municipale hanno bonificato la zona
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Accampamento abusivo al parco Cecchetti di Civitanova, blitz interforze di carabinieri e polizia municipale assieme al nucleo cinofilo di Pesaro. Trovate due tende, materassi, bottiglie. C’era un piccolo accampamento all’estremità est del parco Cecchetti, al confine con la ferrovia, lungo la parte scoscesa del prato. A scoprirla, questa mattina, un sopralluogo a sorpresa fatto dai carabinieri e dalla polizia municipale. Nascosta da fascine di palme, ramoscelli e sterpaglie c’era una tenda con dentro due materassi singoli accostati e poco distante un’altra canadese con un altro materasso. Una piccola comunità nella quale da oltre un anno dormivano diverse persone. Precaria la situazione igienico sanitaria: all’interno di alcune sacche c’erano indumenti, spezie, bottiglie, perfino pupazzetti di peluche e due libri in tedesco sull’aviazione nazista con carattere gotico.
I carabinieri, insieme al Comune e al servizio Ambiente, hanno smantellato la tendopoli ripulendo e bonificando l’area. Da un anno circa almeno 3 persone dormivano in quell’angolo abbandonato. I militari hanno anche identificato alcune persone che hanno ammesso di soggiornare in quel posto. Si tratta di una ragazza italiana e di una donna straniera, entrambe risultate residenti a Civitanova. Le due donne sono arrivate proprio mentre gli operai del Comune stavano togliendo la baracca abusiva e hanno espresso un certo disappunto per lo sgombero, recuperando poi alcuni effetti personali. «Non siamo noi che diamo fastidio qui – ha commentato una delle due al carabiniere che la stava identificando – sono senza lavoro e dormo qui, allora? Che male ho fatto?». I nominativi delle due donne identificate ora saranno trasmessi all’anagrafe per capire se oltre alla residenza in città hanno anche un’abitazione dove stare o se sono senza fissa dimora. I cani del nucleo cinofilo, Anita e Blitz, non hanno trovato tracce di droga nella zona. I due pastori tedeschi hanno perlustrato tutto il parco.
Sul posto questa mattina si è presentato anche il sindaco Tommaso Corvatta: «La riorganizzazione della polizia municipale procede anche nel segno del coordinamento maggiore con le altre forze dell’ordine», ha detto. I vigili urbani hanno acquisito anche un dossier fotografico della zona ancora non lottizzata della Cecchetti, attualmente in stato di abbandono, con l’erba alta e senza alcun tipo di controllo. La polizia municipale ha intenzione di sollecitare la proprietà a ripulire tutta l’area dalle sterpaglie e dai materiali edili abbandonati nella zona.













E adesso dove si accamperanno?
Manco una parola di sostegno per le due donne, di cui una ITALIANA.
La legge si applica solo quando non va a favore delle persone in difficoltà? Ok la bonifica, ma DARLE UNA CASA? Sveglia sindaco!
Che vergogna…da un anno delle persone dormivano per strada e nessuno s è preoccupato d aiutarle
…..Era ora….!!!!!!! Adesso qualche controllo in più anche quando cala la sera e si fanno i party alcolici non sarebbe una cattiva idea, visto che il parco deve appartenere alla gente per bene e non a chi si ritrova lì per ubriacarsi e drogarsi. Ste cose però dovrebbero essere una consuetudine e non servire ogni volta a fare campagna elettorale quando s’avvicinano le elezioni. In 3 anni e mezzo è la prima volta che il Sindaco manda qualcuno…. e mica semo fessi…..
Ps: visto che ci stavate potevate cambiare anche quelle due lampadine che da anni non funzionano più.
Non userei certe fotografie per farmi pubblicità, si rischia di ottenere l’effetto contrario come si può notare già dai primi commenti.
“A chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” (Mt13,12)
Ufficialmente aperta la campagna elettorale per ricandidarsi . Pure la foto con le forze dell ordine si e’ fatto …….non stava a Porto Recanati come c’e’ capitato a Citano’ ???