Honoris causa di Unicam
al Nobel Robert Lefkowitz:
“Siate coraggiosi, siate creativi”
CAMERINO - Il professore statunitense "lieto e onorato" del titolo ricevuto dall'ateneo. Tanti studenti e ricercatori in città per il simposio internazionale sui recettori. VIDEO

Robert Lefkowitz riceve la pergamena dal rettore Flavio Corradiini
di Gabriele Censi
Robert Lefkowitz premio Nobel per la chimica nel 2012 è un laureato Unicam, il professore statunitense ha ricevuto ieri pomeriggio l’honoris causa, dal rettore Flavio Corradini, in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. La proposta è stata fatta dai docenti Wilma Quaglia e Gianfabio Giorgioni, della scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute, Dopo il saluto del rettore è intervenuto il direttore della scuola Francesco Amenta che ha letto la delibera dello scorso 25 marzo con la seguente motivazione: “Per il decisivo contributo fornito dal prof. Lefkowitz nella conoscenza dei recettori accoppiati alle proteine G che, da semplici ipotesi scientifiche come apparivano verso la fine degli anni ’70, sono oggi caratterizzati nella struttura e nel meccanismo d’azione rappresentando il bersaglio primario dal 30 al 50% di tutte le prescrizioni di farmaci, dagli antistaminici per il trattamento dell’ulcera ai betabloccanti per il trattamento dell’ipertensione, dell’angina e delle malattie coronariche”.
La laudatio è stata svolta dal professore emerito Mario Giannella che ha ripercorso la storia degli studi sulla chimica dei recettori, oggetto del 33esimo simposio “Receptor Chemistry: Reality and Vision” in corso a Camerino fino al 19 maggio con studenti e ricercatori internazionali. Uno dei più importanti meeting nel settore ed apprezzato internazionalmente dagli studiosi afferenti a vari settori disciplinari, farmaceutici, farmacologi, biologi e medici, provenienti sia dall’industria che dalle università. Robert Lefkowitz, dopo aver ringraziato per il riconoscimento ricevuto, dichairandosi liero e onorato si è rivolto agli studenti: “Siate coraggiosi, siate creativi e impegnatevi a risolvere i problemi difficili”.
Presenziavano anche il prorettore Claudio Pettinari, Antonio Flamini, direttore della scuola di Giurisprudenza, Marino Petrini, direttore della scuola di Scienze e Tecnologie e Guido Favia docente della Scuola di Bioscienze e Biotecnologie. Nella sala della Muta del Palazzo Ducale sono risuonate le note del coro universitario per un omaggio al neo laureato.






