Bcc di Civitanova,
i soci approvano il bilancio:
utile da 3,8 milioni
Disco verde dell'assemblea al consuntivo 2015. Occhi puntati sulla riforma del credito cooperativo e sugli aiuti agli altri isituti. Il presidente Sandro Palombini: "734 mila euro per soccorrere consorelle di altre regioni e un contributo straordinario di 345 mila euro per il noto salvataggio delle 4 banche non appartenenti al sistema"
Bcc di Civitanova e Montecosaro in buona salute nonostante la crisi: l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2015 e la ripartizione di un utile di 3.758.915 euro. Riuniti al ristorante “Orso” di Civitanova i soci hanno dato il disco verde dopo aver ascoltato le relazioni del presidente del Consiglio di amministrazione, della direzione generale, degli amministratori e del presidente del Collegio sindacale sull’andamento della gestione e sulla situazione della banca. Particolare attenzione al processo di riforma dei crediti cooperativi partito lo scorso 15 aprile e seguito per la Bcc nostrana dal vice presidente Marco Bindelli.
«Un processo – dice Bindelli – di cui si è molto dibattuto nei mesi scorsi e che ha visto la nostra banca prendere una posizione netta a favore della trasparenza e delle meritocrazia e a tutela dei principi della cooperazione e della mutualità. Si è chiusa una fase storica che ha visto operare per oltre 130 anni le banche di credito cooperativo (che in passato si chiamavano casse rurali ed artigiane), in completa autonomia e nell’esclusivo interesse del territorio nel quale operano. Certamente il sistema del credito cooperativo, pur rappresentando tuttora un sistema solido a tutela delle famiglie e delle piccole e medie imprese, necessitava di una riforma, di un cambiamento e di un rinnovamento. Ma a nostro avviso la riforma potrebbe prendere un indirizzo inopportuno con il rischio di trovarsi al cospetto di un paradosso. Ci troviamo di fronte alla possibilità che le bcc in difficoltà, che comunque vanno aiutate e che abbiamo già aiutato in passato, possano decidere per quelle virtuose»
«Tra la fine del 2013 e tutto il 2015 – questi i dati forniti dal presidente Sandro Palombini – la nostra Banca ha versato circa 734 mila euro per soccorrere consorelle di altre regioni in dissesto, ha sottoscritto 1 milione 450 mila euro di prestiti subordinati di alcune Bcc marchigiane in difficoltà ed è stata chiamata ad intervenire con un contributo straordinario di 345 mila euro per il noto “salvataggio” delle 4 banche non appartenenti al sistema, a fronte dei complessivi 225 milioni di euro erogati dall’intero sistema del Credito Cooperativo. Inoltre, la nostra Banca ha rafforzato la propria posizione patrimoniale, ha mantenuto una positiva capacità reddituale e non ha mai abbandonato il sistema».
«L’anno 2015 – ha detto il direttore generale Giampiero Colacito – si è concluso con un bilancio positivo, sia in termini assoluti che relativi, fra i migliori della regione, con un patrimonio che ha quasi raggiunto quota 70 milioni di euro e con un Cet1 del 21,37%, fra i più alti in campo nazionale. Alle difficoltà che tutti conosciamo di ordine economico globale, la nostra banca ha risposto con dedizione e serietà nel lavoro svolto, continuando a favorire e finanziare le realtà a noi vicine: famiglie, imprese, attività commerciali e artigianali del territorio. Un particolare ringraziamento va rivolto al personale tutto, che con attaccamento e professionalità ha consentito il raggiungimento di detti livelli».
Molto significativi gli interventi di alcune associazioni di volontariato, tra cui la Croce verde di Civitanova, quella di Morrovalle e l’associazione Amadown di Porto Potenza, contro la riforma e in difesa della territorialità storica della Bcc civitanovese. L’assemblea è proseguita con l’assegnazione delle borse di studio “Arnaldo Pistilli” ai soci e ai figli dei soci diplomati o laureati nell’anno 2013/2014 con il massimo dei voti. Di seguito i nomi dei ragazzi premiati: Arianna Balboni, Silvia Cardinali, Silvia Catinari, Alessandro Catini, Elena Giulia Dall’Acqua, Elena Girotti, Sofia Gismondi, Giulia Marinelli, Francesco Mazza, Alice Romagnoli, Gloria Sardini, Leonardo Traini, Giorgia Vallesi, Laura Broccolo, Alessio Gerboni, Francesca Mancini, Silvia Mignanelli, Serena Piozzi, Michele Scipioni, Susanna Scoppa, Marta Talamonti, Valentina Alexia Corvaro. Per il Collegio dei probiviri sono stati nominati Mario Pirro e Francesco Statti, quali membri effettivi, Giuseppina Iommi e Francesca Zeppillo, quali membri supplenti. Alla discussione dei vari punti all’ordine del giorno è seguita la consueta, partecipatissima, conviviale alla quale hanno preso parte circa 1.000 Soci.



