Corvatta risponde ai residenti:
“Non hanno a cuore la soluzione,
cercano solo visibilità”

CIVITANOVA - Il sindaco interviene dopo la protesta del comitato del centro, scoppiata a seguito dell'incontro che ha dovuto annulla ieri perché era a Foligno. "Sono la rappresentazione del degrado della convivenza civile. Mi aspetto delle scuse". Poi si dichiara pronto a fissare una nuova riunione
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comitato centro - protesta sotto il comune - civitanova (7)

La protesta del comitato davanti al Comune

 

sindaco tommaso corvatta - civitanova

Il sindaco Tommaso Corvatta

 

di Laura Boccanera

Scontro fra residenti e sindaco a Civitanova. Di ritorno da Foligno, dopo l’annullamento dell’appuntamento di ieri con gli abitanti del quartiere centro, il primo cittadino risponde duramente alle polemiche sollevate. Incontrata la stampa questa mattina, Tommaso Corvatta ha sottolineato che dai residenti si aspetta delle scuse e un ravvedimento per «l’agguato subito» (leggi l’articolo). Parole dure anche per chi aveva organizzato l’appuntamento ieri. «Sono la rappresentazione del degrado della convivenza civile», asserisce il sindaco. Non ha mandato giù l’aver trasformato quello che credeva un incontro con una delegazione di cittadini in una manifestazione con decine e decine di partecipanti. Ancora di più il sindaco si è infastidito per il fatto che i residenti non abbiano trovato una data alternativa a quella di ieri. «Si sono presentati ugualmente in piazza – chiarisce Corvatta – significa che non hanno a cuore risolvere il problema, quanto piuttosto la spettacolarizzazione e creare un polverone. Non si può pretendere di aver ragione solo perché si è un cittadino. Rinviare un appuntamento capita ed è capitato in passato, non è certo un accadimento anomalo».

Il comitato ieri, durante la riunione davanti al Comune

Il comitato ieri, durante la riunione davanti al Comune

Quanto ai problemi di disordine e schiamazzi in centro denunciati dai residenti, Corvatta fa il punto delle azioni già adottare. «Non è una criticità nuova – dice – sono questioni ben note, di cui ho parlato più volte con diversi di loro. Ricordo che di interventi in due anni ne sono stati effettuati diversi. Abbiamo eliminato il commercio ambulante vicino la discoteca, abbiamo cercato di limitare il parcheggio selvaggio attraverso il parcheggio serale a pagamento. Ci siamo fatti da intermediari per far sostituire il generatore che procurava rumori molesti. Abbiamo chiesto e ottenuto dal Donoma la predisposizione di personale per l’accompagnamento della clientela fuori dal locale».

«Abbiamo fatto installare, a spese dei proprietari del locale, telecamere di videosorveglianza – continua il sindaco – che gli stessi residenti del centro avevano richiesto a gran voce e le cui immagini sono acquisite dal nostro comando di polizia municipale. Abbiamo ripetutamente chiesto la presenza di pattugliamenti notturni da parte delle forze dell’ordine». In merito alla segnalazione di ieri di alcuni residenti di via Vela che lamentavano una modifica al divieto di sosta con rimozione lungo la via il sindaco conferma che non è cambiato nulla e che la rimozione rimane. Al termine Corvatta ha rinnovato la disponibilità ad incontrare chiunque e, se richiesto, a partecipare ad assemblee pubbliche. «Certo – conclude – mi aspetterei un segnale di ravvedimento da chi ha organizzato l’iniziativa di ieri con l’obiettivo evidente di cercare una ribalta piuttosto che di parlare con me».



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