Credito rapido alle imprese,
accordo tra Nbm e i commercialisti

Sottoscritta la collaborazione tra l'istituto jesino e l'unione dei professionisti marchgiani. L'ad Goffi: "Saremo in prima linea nei progetti di sviluppo e di innovazione"
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Lincontro con i commercialisti

Lincontro con i commercialisti

Nuova Banca Marche e l’Unione regionale dei commercialisti hanno sottoscritto un accordo di collaborazione che consentirà una più rapida erogazione del credito a favore delle imprese del territorio. L’accordo, sottoscritto oggi dall’amministratore delegato di Nuova Banca Marche Luciano Goffi e dal presidente dell’Unione regionale dei dottori commercialisti delle Marche Stefano Coppola, prevede che la banca valorizzi gli aspetti qualitativi delle imprese attraverso un fascicolo informativo redatto dai commercialisti sulla base di un format condiviso che accompagnerà le richieste di finanziamento. Queste relazioni, che avranno l’obiettivo di mettere in evidenza gli aspetti intangibili dell’impresa non rilevabili dal bilancio, favoriranno una più corretta valutazione per l’accesso al credito e permetteranno di velocizzare l’iter deliberativo.
Alla firma dell’accordo, oltre a Stefano Coppola, nella doppia veste di presidente dell’Unione regionale e dell’Ordine dei commercialisti di Ancona, erano presenti i presidenti degli Ordini dei commercialisti di Pesaro Paolo Balestieri, di Macerata Giorgio Piergiacomi, di Fermo Marco Cannella e di Ascoli Mariano Cesari.
“Grazie alla collaborazione che ci offrono i commercialisti delle Marche – commenta l’amministratore delegato di Nuova Banca Marche Luciano Goffi – saremo in grado di garantire più e meglio il credito alle Pmi del territorio. La sinergia con i professionisti che hanno una profonda conoscenza del tessuto imprenditoriale locale ci permetterà di rimanere in prima linea nel favorire i progetti di sviluppo e di innovazione delle nostre imprese”.
“I cinque ordini provinciali delle Marche dei commercialisti hanno da tempo deciso di unire le proprie forze perché riteniamo che la dimensione regionale sia quella più idonea per organizzare un’azione che sia incisiva a tutti i livelli – commenta Stefano Coppola, presidente dell’Unione regionale dei dottori commercialisti delle Marche e dell’Ordine provinciale di Ancona. “I tremila commercialisti iscritti agli ordini forniscono assistenza qualificata alle circa 160mila aziende della nostra regione. Il nostro compito è quello di alimentare un canale di collegamento fra gli istituti di credito e le aziende, in particolare quelle più piccole, spesso prive di una struttura capace di dialogare con efficacia con il mondo bancario, mettendo in evidenza quelli aspetti qualitativi che difficilmente emergono dai bilanci”.



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