Camila Giorgi rompe con la Fit
e rinuncia all’azzurro
TENNIS - L'atleta maceratese ha comunicato oggi sul suo sito la decisione di interrompere i rapporti con la Federazione. Non parteciperà alla sfida salvezza in Fed Cup contro la Spagna
Poche righe per dire addio alla Nazionale. Camila Giorgi non parteciperà alla sfida salvezza contro la Spagna in programma a Lleida il 16 e 17 aprile. La tennista maceratese ha comunicato la decisione sul suo sito internet: “Camila Giorgi ed il suo staff comunicano che in data odierna si è giunti all’interruzione dei rapporti con la Fit, che agirà come a suo tempo fatto con Simone Bolelli. Camila non parteciperà dunque alla Fed Cup, ma disputerà le qualificazioni del torneo di Stoccarda”. La scelta sarà temporanea? E quali sono le ragioni che l’hanno spinta al gran rifiuto? Questi sono solo due degli interrogativi che rimangono senza risposta, dato che il comunicato annuncia la decisione senza spiegarne i motivi. L’unica certezza è che l’atleta maceratese (numero 43 della classifica mondiale) non risponderà presente in caso di convocazione, scelta che potrebbe portare la federazione a prendere provvedimenti come la squalifica, cosa già avvenuta nel caso Bolelli. E qui il riferimento del comunicato sul sito della Giorgi al tennista (che nel 2008 rifiutò la chiamata per la sfida contro la Lettonia e rimase fuori per due anni dalla Nazionale) lascia intendere che la Giorgi si aspetti lo stesso trattamento. A tutto ciò si aggiunge un altro aspetto. Camila ha un contratto con la Federazione (che la obbliga a rispondere alle convocazioni), che le ha permesso di allenarsi in modo continuativo a Tirrenia dal 2014 con elementi dello staff federale e che le ha consentito di ricevere wild card per alcuni tornei. Si attendono, quindi, ulteriori sviluppi per quella che sarà una vicenda destinata a far discutere ancora.
