Dall’antica Roma
alle performance teatrali,
la notte bianca del Classico
CAMERINO - Un successo le iniziative proposte dall'Istituto "Alfonso Varano" dove si sono registrate centinaia di presenze

Un antico romano ha accolto i visitatori al Classico
di Sara Santacchi
Performance teatrali e musicali, degustazione dei piatti tipici dell’Antica Roma e persino un processo. Sono stati solo alcuni degli ingredienti che hanno condito la notte bianca del liceo Classico “Alfonso Varano” di Camerino che ha aderito all’iniziativa nazionale riproposta in diversi istituti in tutta Italia. E’ stato un successo straordinario quello che ha riscosso la scuola superiore della città ducale fondata più di 200 anni fa. Centinaia le presenze che hanno riempito i corridoi e le aule a partire dalle 18 fino a mezzanotte con gli studenti che si sono improvvisati ciceroni dell’istituto accompagnando genitori e amici nelle stanze dell’edificio, dotate di dispositivi multimediali e innovativi. Tante le iniziative organizzate: dalle rappresentazioni teatrali, alle lezioni di matematica e fisica ispirate ai grandi del passato, da Pitagora ad Archimede. Gli studenti hanno anche messo in scena un processo, e offerto assaggi di piatti tipici dell’antica Roma e del tradizionale tè inglese, hanno letto poesie greche e latine. Inoltre è stato possibile visitare laboratori artistici e artigianali. “Lo scopo della manifestazione è stato di mostrare la vivacità degli studi classici che non sono distanti dal nostro quotidiano – ha detto il preside Francesco Rosati – sono studi che continuano a custodire il fascino dell’antico unito alle esigenze del presente”. Presenti anche l’arcivescovo Francesco Brugnaro, Maurizio Cavallaro, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Ugo Betti che ha raccontato divertenti aneddoti sui felici anni da studente, Claudio Pettinari il pro rettore vicario di Unicam, che ha tenuto la conferenza “Musica e chimica”. Tra i protagonisti anche l’ex studente del liceo Alberto Napolioni, che ha creato un raffinato tappeto sonoro, ispirato ai “modi greci”, durante l’estratto della tragedia “Ippolito” di Euripide, messa in scena lo scorso anno scolastico dal gruppo di teatro classico guidato dall’attore e regista Antonio Mingarelli.

L’improvvisazione di un processo

In una delle aule è stato allestito un banchetto con piatti tipici dell’Antica Roma

Gli studenti del liceo classico in abiti medievali alle prese con le lettere dell’alfabeto greco