“Lo zoo di vetro” con Pamela Villoresi a Treia

TEATRO - Al Comunale il dramma di Tennessee Williams sabato 16 gennaio alle 21,15

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Pamela-Villoresi

Pamela Villoresi

 

C’è attesa per Pamela Villoresi a Treia. L’attrice sarà sabato 16 gennaio alle 21,1 al teatro Comunale con “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams per la regia di Giuseppe Argirò e a cura dell’associazione Culturale Molière.

“Lo Zoo di Vetro” è una drammaturgia viva, emotiva, vibrante, intessuta di metafore e intuizioni poetiche. L’autore americano lo definisce “un dramma di memoria”, ma è soprattutto epifania di un inconscio che meglio di tutti sembra rappresentare la quotidianità disperante e silente della nostra epoca: la famiglia. A vestire i panni di Amanda sarà Pamela Villoresi, un’interprete dalla forza esplosiva, versatile nell’utilizzo dei diversi registri, come richiede il personaggio. Amanda, una madre, una donna dotata di una grande e caotica vitalità che lotta con strenua energia per difendere i suoi figli e resistere all’incedere inesorabile degli eventi. Laura, sua figlia, il motivo malinconico del dramma, la cui passione per le statuine di vetro dà il titolo all’opera, una ragazza scissa dalla realtà, un difetto edipico che sembra richiamare elementi tragici e immagini ancestrali. E Tom, attore-narratore, un poeta impiegato in un magazzino, come lo descrive lo stesso Williams, con l’amore per il cinematografo e la vocazione alla fuga. Diversi personaggi sembrano imprigionati, cristallizzati nei loro piccoli grandi desideri frustrati, quasi eroi tragici, bloccati da una necessità ineluttabile, dominati da un destino feroce. L’unico in grado di rompere apparentemente questo meccanismo è Jimmy O’ Connor, un giovanotto in visita a casa Wingfield, che rappresenta l’irruzione della storia in questa famiglia, che più di ogni altra, esalta gli aspetti patologici dei legami parentali. Un discorso scenico che si nutre di atmosfere cecoviane, ripercorre la novità psicoanalitica della scrittura di O’ Neill e nella struttura episodica, ma non frammentaria, accoglie la lezione di Strindberg e Wilder. Una pietra miliare del teatro del Novecento, rappresentata per la prima volta nel 1944 a Chicago, trasformata in film nel 1950, con Kirk Douglas e Gertrude Lawrence nel ruolo di Amanda, e riproposta nel remake del 1987 con John Malkowich, Joanne Woodward, e Karen Allen per la regia di Paul Newman. In Italia fu diretto per la prima volta da Luchino Visconti con la compagnia Morelli-Stoppa e Tatiana Pavlova nella parte della madre. Il teatro di Williams racconta la vita e la sua scrittura non è mai scontata, talvolta ironica, amara, poetica, aderisce con assoluta sincerità al percorso interiore delle sue creature.

Info e prenotazioni: 3483417306, e-mail teatroservice@virgilio.it. Prevendite online liveticket.it/teatroservice


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