Truffatore si finge carabiniere,
smascherato da un’anziana
CIVITANOVA - L'uomo si è spacciato per maresciallo e le ha telefonato dicendole che il figlio aveva preso una multa di 2mila ero. Lei doveva pagare o non gli avrebbero ridato l'auto. La donna ha risposto che sarebbe passata in caserma a saldare. E' stata richiamata dal malvivente: "Scusi è stato un errore"

Foto d’archivio
Si finge maresciallo dei carabinieri per spillare 2mila euro ad un’anziana. La donna non ci casca e il truffatore la richiama: «Mi scuso, c’è stato uno scambio di persona». Così una 70enne di Civitanova non è caduta nella truffa che un uomo voleva farle con la scusa della multa fatta al figlio. Ieri, verso l’ora di pranzo, la donna è stata chiamata al numero di casa. Dall’altra parte della cornetta una voce maschile diceva di essere un maresciallo dei carabinieri aggiungendo: «Suo figlio ha preso una multa, sono 2mila euro, se lei non paga non gli ridiamo l’auto». L’anziana ha chiesto cosa doveva fare e il truffatore le ha dato un appuntamento per vedersi sotto casa. Ma la donna ha risposto che sarebbe andata direttamente in caserma a pagare, immaginando che la vicenda non era vera. Sono passati pochi minuti e il finto maresciallo l’ha richiamata dicendole che c’era stato uno scambio di persona e che non c’era più bisogno di pagare. L’anziana ha telefonato ai carabinieri denunciando l’episodio. Si indaga su chi abbia fatto la telefonata. L’invito dei carabinieri è di non credere a richieste simili perché le multe non si pagano in contanti ma dietro un bollettino all’ufficio postale o tramite pagamento elettronico nelle tabaccherie abilitate. Solo per le multe fatte agli stranieri, su territorio italiano, si può richiedere il pagamento in contanti che è connesso anche al dissequestro del veicolo.
(Mar. Ve.)
La signora avrebbe realizzato l”anti truffa perfetta”fingendo di accogliere la richiesta e facendo trovare i carabinieri ad attendere il “collega”sotto casa.
Comunque complimenti per non essersi fatta imbrogliare con uno stratagemma che va diffondendosi.
Magari il tentativo di truffa è stato organizzato da un suo parente o conoscente che conosce l’abitudine della signora di tenere contanti in casa.
molto credibile una multa di 2000 euro da saldare per strada in contanti…..eppure c’è ancora chi crede a questi parassiti purtroppo.