Pasqui incontra Ceriscioli
Confermati 20 posti letto nella nuova Rsa
CAMERINO - La struttura “Casa Amica” sarà ospitata nell'ex ospedale Santa Maria della Pietà, i cui lavori di recupero post terremoto sono quasi completati. Il sindaco: " Siamo soddisfatti, il presidente della Regione verrà in città il prossimo 15 gennaio per un sopralluogo"
di Monia Orazi
Confermati i venti posti letto di residenza sanitaria assistenziale (Rsa) nella nuova casa di riposo “Casa Amica” di Camerino, che sarà ospitata nell’ex ospedale Santa Maria della Pietà, i cui lavori di recupero post terremoto (leggi l’articolo) sono ormai agli sgoccioli. La notizia è stata data dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli durante un incontro che si è tenuto ieri con il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, alla presenza del vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli, dell’assessore al bilancio Roberto Mancinelli, oltre al direttore generale dell’Asur Alessandro Marini, del direttore sanitario Asur Nadia Storti, dell’ingegner Mario Pompei della Regione. «Restavano i posti di Rsa da assegnare alla nuova casa di riposo, i cui lavori stanno procedendo bene, per cui occorreva iniziare a mettere dei punti fermi – spiega il sindaco Pasqui – con un atto scritto il presidente Luca Ceriscioli ha confermato con grande concretezza che saranno mantenuti i venti posti letto di Rsa, lui vuole venire a Camerino il prossimo 15 gennaio per fare un sopralluogo alla struttura dell’ex ospedale». Molto soddisfatto il primo cittadino di Camerino: «Questo significa che la casa di riposo va avanti concretamente e materialmente, per questo ho voluto ringraziare la Regione e l’Asur, i posti di Rsa sono molto importanti, insieme all’ingegner Pompei è stata studiata la possibilità di inserire un ascensore, che dal parcheggio esterno dietro l’edificio permetta di entrare nella struttura, che senza sarebbe monca, per noi è un punto importantissimo».
Durante il colloquio con il governatore della Regione, Pasqui ha chiesto il suo intervento per poter riunire i comuni dell’ex Comunità Montana, con sette rimasti fuori dalla nuova Unione Marca di Camerino: «Gli ho chiesto di farsi carico del compito di riunire il territorio montano, ci vuole qualcuno super partes per riunire tutti i Comuni, ho chiesto a Ceriscioli che ha condiviso di impegnarsi per avviare un tavolo di concertazione». Il sindaco ha voluto concludere esprimendo tutta la sua soddisfazione per l’incontro in Regione: «Ho trovato l’amministrazione regionale molto attenta alle problematiche dell’entroterra e per questo ho voluto iniziare con i ringraziamenti, doverosi ed ufficiali, per la nomina dei due primari (leggi l’articolo), vedo Camerino che non solo non è isolata, ma ha anzi i riflettori accesi da parte di referenti che intendono la politica come amministrazione, ringrazio Ceriscioli per la sua praticità e concretezza, si vede che ha fatto il sindaco».

