Variazione di bilancio: il sì al rush finale
I soldi delle multe per fare cassa
CIVITANOVA - Per il pareggio saranno venduti beni immobili e recuperati i soldi delle sanzioni. Silenzi: "Già dalla prossima settimana vogliamo metterci al lavoro per recuperare tutte le ingiunzioni non pagate, a partire dal terzo trimestre del 2013"
di Marco Ribechi
Approvata in zona Cesarini la variazione di bilancio di Civitanova. A preoccupare il dirigente Marco Passarelli è il patto di stabilità. Per il pareggio saranno venduti beni immobili e recuperati i soldi delle multe non pagate. Proprio nelle ultime ore disponibili per l’amministrazione, come unico punto all’ordine del giorno, è stata approvata con 15 voti favorevoli e 7 contrari la variazione per l’esercizio finanziario 2015 e del triennio 2015-2017. Grande soddisfazione per l’assessore al bilancio Giulio Silenzi, attaccato negli ultimi Consigli comunali dall’opposizione per scarsa trasparenza. «Vedo con piacere che le mie critiche sono state recepite – dice Claudio Morresi di Insieme per Civitanova – finalmente abbiamo a disposizione un testo chiaro e leggibile. Ritengo che il documento, almeno da un punto di vista formale sia ben fatto». A non convincere la destra generando qualche dubbio anche nelle forze di maggioranza è la natura delle entrate che permetterebbero il pareggio di bilancio. «Sono delle previsioni di entrata aleatorie per coprire spese reali – critica Marzetti – non ci sono garanzie che si riuscirà ad alienare il patrimonio immobiliare. Se queste vendite dovessero fallire non riusciremo a rispettare il patto di stabilità». Risale a questi giorni ad esempio la difficile cessione di un appartamento in via Garibaldi per 75mila euro eseguita al quinto tentativo d’asta a testimonianza della complessa situazione del mercato immobiliare civitanovese. Una ingente somma dovrà essere recuperata anche dalle multe non pagate.
«I verbali non sono trasmessi oppure sono inviati con estremo ritardo – spiega Silenzi – già dalla prossima settimana vogliamo metterci al lavoro per recuperare tutte le ingiunzioni non pagate, a partire dal terzo trimestre del 2013. Non aumenta la pressione e la quantità di multe quindi ma solo l’attenzione con cui si chiederà di pagarle. Questo non è un conticino ma sono centinaia di migliaia di euro». Nelle cassette della posta dei civitanovesi potrebbe arrivare già nelle prossime ore un avviso di pagamento per infrazioni commesse fino a due anni fa. Le speranze del sindaco Tommaso Corvatta ricadono anche sull’università di Camerino che eseguirà alcuni progetti per il Comune basati sul recupero di fondi e sulla razionalizzazione delle risorse. Tre sono le aree di maggiore interesse in cui la creatività dell’ateneo potrebbe davvero portare creatività e innovazione. «Il primo – dice Corvatta – riguarda un impianto per produrre energia dal moto ondoso da posizionare al porto. Un altro invece è un piano di produzione agricola per la città socio e ecocompatibile. Si tratta di utilizzare i sette ettari dell’area ex Ercoli per l’agricoltura. Infine si sta pensando ad un piano di sviluppo turistico. Grazie all’università sarà possibile anche partecipare a bandi per intercettare i fondi europei. Il rapporto con Unicam sta iniziando con pochi elementi ma voglio che la cittadinanza creda e sostenga questa collaborazione che si prospetta interessante e reciprocamente vantaggiosa».


L’Assessore Silenzi è arrivato nell’ultimo giorno utile con il fiatone per approvare na variazione di Bilancio.Nemmeno questa volta è riuscito a compiere un record .Tutto si è svolto come per il Bilancio di Previsione operazione tutta di Palazzo tanto che del Bilancio di Previsione ne ha duscusso con i cittadini in modo postumo dopo qualche mese dall’approvazione e oggi con la variazione va addiruittura in Consiglio Comunale con il fiatone dell’ l’ultimo giorno utile.Certo l’assessore Silenzi può giustificarsi con qualche ragione perchè la Regione solo da qualche settimana ha trasferito al Comune somme per il sociale.Per il resto ha perso tempo importante.
Co le murde la jente ve bbotterà de sordi, sci ma su li dendi!
Che squallore!! E PiPì parla!.