Comunali, Zura Puntaroni
scrive ai cittadini
SAN SEVERINO - Il consigliere regionale della Lega Nord esclude la sua candidatura ma intanto avvia un percorso in vista delle elezioni di primavera a partire da un incontro in programma domani alle 17 al cinema Italia
Inizia a delinearsi lo schieramento di candidati per le prossime elezioni comunali di San Severino. Dopo la discesa in campo del M5S (leggi l’articolo) si mobilita anche il consigliere regionale della Lega Nord Luigi Zura Puntaroni che con una lettera ha invitato i cittadini a partecipare ad un incontro in programma domani alle 17 al cinema Italia dal titolo “Quale futuro per San Severino? Analisi, proposte, suggerimenti per il risveglio di una bella addormentata”. «L’intenzione è quella di iniziare un percorso in vista delle comunali di primavera» ha detto Puntaroni che ha escluso la sua candidatura. L’intenzione è quella di trovare un candidato che rappresenti la popolazione scontenta dell’attuale amministrazione: «Tra pochi mesi ci saranno le elezioni comunali – così nella lettera Zura Puntaroni – e so che molti di voi sono stanchi dello stato di abbandono e degrado in cui versa il nostro meraviglioso paese, chiunque volesse venire a dire la sua è il benvenuto all’Ex Cinema Italia.
Ridimensionamento dell’ospedale, possibile avvio dell’inceneritore e mancanza di un collegamento moderno con la superstrada i punti scelti dal consigliere per attaccare l’attuale amministrazione. «Parlando anche di piccole cose, è semplicemente imbarazzante osservare come sono stati ideati dal sindaco Martini, peraltro a pochi mesi dalla scadenza del mandato amministrativo e senza che vi sia alcuna urgenza, ben tre concorsi per la copertura a tempo indeterminato di ruoli professionali: tra cui quello di addetto stampa, assente nella maggior parte dei piccoli comuni come il nostro ma attualmente presente come collaboratore dell’attuale sindaco. E tutto questo con il silenzio dell’opposizione».
Zura continua: «E’ trascorso un decennio caratterizzato dall’assoluta inefficienza dell’attuale amministrazione: ora è necessario capire se San Severino dovrà rassegnarsi a questo triste destino, oppure se noi cittadini con determinazione e un estremo sussulto di orgoglio avremo la forza e la volontà di riscattarci e batterci per realizzare quello che necessita alla città e al vasto territorio, consapevoli che o si cambia radicalmente oppure tutto è perso per sempre».

