Corsi di filosofia per la Forestale
Siglato l’accordo con Unimc
MACERATA - Agevolazioni per i dipendenti. L'intento è quello di sviluppare conoscenze e competenze riguardanti la capacità di comprensione e interpretazione delle problematiche ambientali anche nel loro risvolto etico, sociale e civile

La presentazione della convenzione tra Unimc e Forestale questa mattina

Da sinistra: Mauro Giustozzi, Giuseppe Bordoni, Fabrizio Mari, Cinzia Gagliardi, Luigi Lacchè, Francesca Chiusaroli e Carla Danani
di Federica Nardi
(foto di Lucrezia Benfatto)
In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso. Lo sapeva Aristotele e lo sa anche il Corpo Forestale, da 193 anni impegnato nella tutela del patrimonio nazionale. Filosofia e Forestale. Da oggi la difesa del territorio passa anche per il pensiero critico grazie alla convenzione attivata dall’università di Macerata. «Un percorso originale in un’area di studi sempre più importante – così lo ha definito questa mattina Luigi Lacché, rettore di Unimc, durante la presentazione della convenzione -. Fa piacere che avvenga con il Corpo Forestale».
La guardia forestale, a livello nazionale, potrà accedere in maniera agevolata ai corsi triennali e specialistici della facoltà di Filosofia di Macerata, con uno sconto del 25 percento sulle tasse di iscrizione e del 50 percento per la didattica online, fondamentale per permettere di seguire i corsi a distanza. Inoltre ai dipendenti del Corpo saranno riconosciuti alcuni crediti formativi per l’attività professionale, il possesso di titoli culturali e la partecipazione a esperienze formative.
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Al centro Carla Danani
La convenzione sarà attiva per tre anni e sarà valida anche quando la Forestale verrà accorpata all’Arma dei carabinieri. «Siamo orgogliosi delle nostre attività, soprattutto in questo momento per noi così particolare, anche da un punto di vista emotivo – ha detto Cinzia Gagliardi, comandante regionale della Forestale, prima di mostrare ai presenti un breve filmato sulle attività del Corpo -. Il ministero della Difesa subentrerà in tutti i rapporti attivi e passivi, quindi l’accorpamento non avrà effetti sulla convenzione. Questo è il primo caso in cui attiviamo una convenzione in una materia umanistica come la filosofia – prosegue Gagliardi -. Questo percorso offrirà la possibilità di valutare in modo critico la relazione tra l’uomo e la natura, offrendo una prospettiva etica, sociale e civile al lavoro che svolgiamo tutti i giorni». «Una riconferma di quanto la preparazione umanistica sia fondamentale – ha commentato Francesca Chiusaroli, responsabile della didattica -. Le nostre realtà si arricchiranno reciprocamente» «L’innovazione sociale si fa anche con la riflessione filosofica ha detto Carla Danani, presidente dei corsi di Filosofia a Unimc -. Coltiviamo la passione per i temi sociali e civili con l’elaborazione critica del pensiero». Presenti in sala anche il vicecomandante regionale Fabrizio Mari e il comandante provinciale Giuseppe Bordoni per il Corpo Forestale insieme al direttore generale Mauro Giustozzi e ai docenti Luigi Alici e Donatella Pagliacci di Unimc.

Sarebbe utile anche un corso gastronomico per i lupi dei sibillini, magari si potrebbe indurli a diventare vegetariani o meglio ancora vegani con larga soddisfazione di allevatori e sopratutto delle pecore.
ma non sarebbe stato meglio se l’Unimc si fosse iscritta alla Forestale?
Bravo Pavoni, battuta da dieci e lode e più, un vero capolavoro.