Provincia riciclona, 45 Comuni
superano il 65% di differenziata
AMBIENTE - Primato a Camporontondo di Fiastrone che raggiunge l'87, 29%. Secondi e terzi classificati i comuni di Montecassiano (82,91%) e Appignano (82,44%). Menzioni speciali per Tolentino, Civitanova, Castelraimondo e Macerata che passa dal 47,8% del 2013 al 60,3% del 2014
La provincia di Macerata vince la gara dei rifiuti. Sono 45 (su un totale di 57 Comuni), le amministrazioni che nel 2014 hanno superato il 65% di raccolta differenziata previsto dalla legge e ben 11 Comuni hanno superato la soglia record dell’80%, con Camporontondo di Fiastrone che raggiunge la percentuale record di 87, 29%. Secondi e terzi classificati i comuni di Montecassiano (82,91%) e Appignano (82,44%). Menzioni speciali per Tolentino, Civitanova, Macerata e Castelraimondo. L’Ato della Provincia nel 2014 è il primo nella Regione Marche con la percentuale di raccolta differenziata che si attesta al 72,83%, mentre la produzione dei rifiuti annua è di 453kg per abitante.
Quattro le menzioni speciali. La prima per il comune di Tolentino, che ha aperto il primo centro del riuso della provincia, in collaborazione con il Cosmari e con il circolo “Il pettirosso” di Legambiente. La seconda per Castelraimondo per aver aderito al progetto Cosmari che prevede la raccolta differenziata con sacchetti dotati di microchip e per l’avvio sperimentale della “tariffa puntuale” che premia i comportamenti virtuosi. Migliore performance nella raccolta differenziata alla città di Macerata, che passa dal 47,8% del 2013 al 60,3% del 2014. «Il traguardo raggiunto fino ad oggi – ha detto l’assessore all’ambiente del comune di Macerata Mario Iesari -, grazie anche al lavoro della precedente amministrazione, ci ha consentito di ribassare la tassa sui rifiuti dell’8% rispetto all’anno precedente». La Fater spa ha consengnato una menzione speciale a Civitanova per la migliore raccolta di pannolini. «Oggi celebriamo il modello Marche – commentano Stefano Ciafani e Francesca Pulcini, rispettivamente vice presidente nazionale e presidente di Legambiente Marche -. Il territorio maceratese, grazie al lavoro svolto dal Cosmari, in questi anni ha rappresentato il punto di riferimento nella gestione dei rifiuti per l’intera regione, facendo delle Marche la terza regione in Italia per raccolta differenziata».
A complimentarsi con i vincitori anche l’assessore regionale all’Ambiente, Angelo Sciapichetti, che ha sottolineato l’importanza di mettere in campo progetti che sviluppino iniziative nella direzione di un’economia sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale. A livello regionale sono 123 i Comuni che hanno superato il 65% di raccolta differenziata prevista dalla legge nell’anno 2014 e che si aggiudicano i 95mila euro messi in palio dalla Regione Marche. I vincitori hanno anche ricevuto una targa realizzata in materiale riciclato dal laboratorio Linfa. Al comune più riciclone della provincia è stato donato un elettrodomestico rigenerato nell’ambito del progetto “Second life” promosso da Legambiente e Adriatica green power come esempio di buona gestione del ciclo dei rifiuti e di economia circolare. Tra i nuovi progetti del Cosmari presentati durante la premiazione “Fatti gli avanzi tuoi”, per la riduzione dello scarto alimentare nei ristoranti e pizzerie, il nuovo impianto di riciclo di pannolini e pannoloni a cura di Fater spa e il progetto “RaeeMida” per la rigenerazione degli elettrodomestici.
La classifica dei Comuni in base alla capacità di raccolta differenziata:
| Camporotondo di Fiastrone | 87,29 | |
| Montecassiano | 82,91 | |
| Appignano | 82,44 | |
| Pollenza | 81,29 | |
| Belforte del Chienti | 81,28 | |
| Esanatoglia | 81,17 | |
| Montelupone | 81,14 | |
| Urbisaglia | 80,76 | |
| Monte San Giusto | 80,75 | |
| Loro Piceno | 80,54 | |
| San Severino Marche | 80,1 | |
| Recanati | 79,55 | |
| Pievebovigliana | 78,56 | |
| Ripe San Ginesio | 78,33 | |
| Castelraimondo | 78,23 | |
| Corridonia | 77,44 | |
| Caldarola | 77,23 | |
| Montefano | 77,17 | |
| Petriolo | 77,01 | |
| Fiordimonte | 76,78 | |
| Pioraco | 76,29 | |
| Apiro | 76,22 | |
| Potenza Picena | 75,93 | |
| Morrovalle | 75,77 | |
| Monte San Martino | 75,66 | |
| Montecosaro | 75,62 | |
| Colmurano | 75,25 | |
| Matelica | 74,86 | |
| Monte Cavallo | 74,64 | |
| Cingoli | 74,38 | |
| Visso | 74,2 | |
| Treia | 73,8 | |
| San Ginesio | 73,75 | |
| Serrapetrona | 73,57 | |
| Camerino | 73,17 | |
| Tolentino | 72,85 | |
| Sant’Angelo in Pontano | 72,72 | |
| Gualdo | 72,53 | |
| Fiuminata | 72,17 | |
| Civitanova Marche | 71,87 | |
| Mogliano | 71,49 | |
| Penna San Giovanni | 71,15 | |
| Sarnano | 70,79 | |
| Porto Recanati | 68,94 | |
| Gagliole | 68,53 |



A Montecassiano dove abito e’ stato fatto un ottimo lavoro, considerando anche le frazioni e la tantissima campagna abitata (dove sono anch’io) complimenti!!!
Si chiama Menzione ma si legge Premio di Consolazione per un record sulla Raccolta Differenziata tanto annunciato dall’assessore Silenzi ma mai raggiunto.
Si tratta dell’ennesimo premio o menzione inventato di sana pianta pur di far apparire Civitanova e di conseguenza Silenzi sui titoli, anzichè relegato in zona retrocessione. E’ il pegno che deve pagare Cosmari per compensare il regalo degli inutili microchip.
Macerata, tutto merito mio.
Da mesi si cerca di mettere in una luce veritiera il servizio di Raccolta Differenziata a Civitanova Marche.Un servizio basato su di un progetto all’interno del quale una parte fondamentale è stata affidata all’applicazione dei saccheti di un microchip. Nella sostanza il tanto sbandierato salto di qualità che avrebbe dovuto portare la R.D. a percentuali da record è sostanzialmente ferma al 72,2%. Una percentuale che ormai è certificata dai dati cosmari.
Davanti a queste contstazioni e sollecitazioni dal Palazzo non arrivano segni di inversione di marcia e la stessa pulizia della città ne sta soffrendo.
L’assessore davanti ai dati negativi della R.D. non resta che sbandierare il dato di una Tariffa che raffrontata con altri Comuni del Cosmsorzio ma anche della Regione è una dlle più basse. Certamente questo è un dato oggettivo voglio sperare perchè sarebbe triste e politicamente insostenibile che non sia correlato alla qualità del servizio.
I rifiuti ,la R.D. è anche un grande termometro della qualità ambientale di una città.Se la lettura di questo “termometro ” segnala una bassa o media temperatura a questa si è correlata la qualità ambientale e l’attenzione che a questo grande tema la pubblica amministrazione è bassa. Serve quindi un innalzamento da parte dell’assessorato e dallo stesso assessore dell’attenzione verso questo tema ambientale.Una attenzione rinnovata , capace di uscire dalla burocratizzazione in cui sta precipitando.
Una inizitiva fatta di coinvolgimento dei Comitati di Quartiere,informazione mirata,campagne specifiche,iniziative premiali legate anche al Centro di Raccolta Rifiuti,coinvolgimento delle scuole con progetti specifici,telecontrollo ,ecc.
Serve anche una iniziativa seria e forte per prevenire prima e reprimere poi con sanzioni amministrative comportamenti scorretti nello smaltimento.E’ quindi tutto un approccio nuovo e partecipato che l’assessorato dovrebbe adottare uscendo dalla propaganda per rilanciare il servizio di raccolta ,conferimento e R.D. a Civitanova Marche capace di farla uscire dal fondo della classifica e fargli meritare anzichè una “menzione” che si può leggere come premio di “consolazione” una posizione da protagonista.
Ovviamente non conosco da vicino le problematiche del Comune di Civitanova riguardo la raccolta differenziata ma ad onor del vero va considerato che il dato del 72% deve tener conto delle presenze turistiche nel periodo estivo da cui è certamente difficile ottenere gli stessi comportamenti e consapevolezze dei residenti . Credo che se confrontate il dato di Civitanova con altre situazioni simili magari quel dato , comunque buono, assume un valore diverso .
All’assessore ” la stella di latta “. Comunque anche la piccola Civitanova ha la classica indagine in Procura su uno dei punti dell’ampio tema dei rifiuti, sempre che non siano stati ravveduti i motivi per dare seguito all’esposto presentato. Dopo tre anni non se n’è saputo più niente e si continua se errore ci fu a perseverare. ” A volte, siamo così miserabili, che offriamo pranzi per cibarci di briciole”. Leonida Rubistein
@ Iesari, scusi ma non riesco a capire il suo post. Significa che la percentuale dovrebbe essere più alta perché d’estate aumentano i rifiuti che non vengono posizionati nella consueta maniera? Oppure che nonostante non si rispetti alla lettera il dovuto,la percentuale rimane comunque alta? O che altro?