Macchinario salvavita,
raggiunti 14mila euro
CIVITANOVA - La maratona di beneficenza promossa dalla famiglia Carlini è arrivata alla cifra necessaria per acquistare l'apparecchio di filtraggio del sangue. Sabato sarà donato all'ospedale
di Marco Ribechi
L’ospedale di Civitanova avrà il suo nuovo macchinario salvavita. La famiglia Carlini ce l’ha fatta e ha portato a termine la maratona di solidarietà. L’apparecchiatura di filtrazione del sangue “Fresenius”, capace di salvare delle vite è diventata realtà. Sabato 21 novembre, alle 11,30 ci sarà la consegna ufficiale del macchinario che sarà operativo nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale. «Volevamo raggiungere la cifra necessaria, circa 14mila euro, prima di Natale – commenta Danilo Carlini – E abbiamo realizzato il nostro sogno. Eravamo molto vicini alla meta. Poi negli ultimi giorni abbiamo organizzato uno spettacolo al teatro Don Bosco di Macerata. In seguito abbiamo ritirato tutte le cassettine di raccolta che avevamo in giro per la provincia. Infine c’è stata una cospicua donazione di un privato che ha permesso di raggiungere la cifra. Siamo molto soddisfatti». La famiglia Carlini aveva deciso di intraprendere la raccolta fondi dopo la scomparsa del padre Claudio. L’uomo, dopo 20 giorni di coma, si era svegliato per alcune ore durante le quali aveva potuto riabbracciare i propri cari e salutarli. Questo era stato possibile proprio grazie all’apparecchio, arrivato in prestito a Civitanova (leggi l’articolo). L’evento aveva spinto la famiglia Carlini ad impegnarsi nella raccolta fondi, per aiutare tutti i pazienti afflitti da problemi simili a quelli che hanno portato alla perdita del loro padre. Durante gli ultimi mesi hanno sostenuto l’iniziativa il comico Antonio Lo Cascio, autore di uno spettacolo di beneficenza (leggi l’articolo), lo stilista Luca Paolorossi, che ha realizzato una T-shirt il cui ricavato era destinato alla causa (leggi l’articolo) e alcune scuole di danza (leggi l’articolo). «La solidarietà che è arrivata da ogni lato è una bellissima dimostrazione di quello che le persone sono capaci di fare – conclude Danilo Carlini – Ora ci sarà una possibilità in più di salvare delle vite. Il macchinario è inoltre facilmente trasportabile, quindi può essere portato in tutti i presidi medici che ne avranno bisogno. E’ pensato per servire tutta l’area vasta, non solo l’ospedale di Civitanova. Ora non resta che fare il conteggio definitivo dei soldi, se avanzerà qualcosa naturalmente non li tratterremo ma li utilizzeremo per altre cause. Ho in mente di fondare un’associazione che continui su questa strada e forse un’altra iniziativa simile».

E’ un gesto encomiabile per tutti coloro che hanno partecipato al finanziamento. Ma è anche mortificante per tutti i cittadini che per potersi curare la sacrosanta salute bisogna ricorrere all’elemosina, mentre coloro che stanno ai vertici delle istituzioni fanno a gara a chi può rubare di più.