Serve un macchinario salvavita
Spettacolo per raccogliere fondi
MACERATA - Si balla al Don Bosco dove la famiglia Carlini ha organizzato l'evento di solidarietà che servirà a completare la cifra utile per dotare l'ospedale di Civitanova di un apparecchio di filtraggio del sangue. Obiettivo 5mila euro
Spettacolo di danza e beneficenza al Teatro Don Bosco di Macerata. Arriva anche dal capoluogo il contributo alla missione di solidarietà della famiglia Carlini (leggi l’articolo), dopo la vicenda del padre Claudio, per l’acquisto di un macchinario di filtrazione del sangue da donare all’ospedale di Civitanova. Programmato per il 14 novembre alle 21,15 “Uniti per la solidarietà” che vede la collaborazione di Ritmosfera di Porto Potenza, della Dance Lab di Ancona, della Virtus Acrobatic team, dell’Asd Rainbow e di “A passo di danza” di Macerata. Il ricavato sarà totalmente devoluto in beneficenza. «Finora abbiamo raccolto 9mila euro – dice Danilo Carlini – l’obiettivo sono i 14mila euro entro Natale, per festeggiare insieme l’acquisto del macchinario che sarà al servizio di tutto il Maceratese. Ringraziamo le migliaia di persone che hanno già dato il loro contributo». Dopo Antonio Lo Cascio con il suo spettacolo e lo stilista Luca Paolorossi con le magliette “Dajejo” anche le scuole di danza e sportive si impegnano in questa iniziativa benefica in memoria di Claudio Carlini per il quale l’utilizzo della macchina aveva aperto una speranza di vita. La vicenda risale al 25 luglio scorso quando grazie ad uno speciale macchinario l’uomo aveva potuto risvegliarsi dal coma e riabbracciare i propri cari, per poi lasciarli definitivamente in seguito ad una embolia. Il macchinario non è presente nella nostra azienda sanitaria ed era stato noleggiato e fatto arrivare nel presidio ospedaliero di Civitanova in breve tempo grazie alla disponibilità del primario della Rianimazione Daniela Corsi e della direzione sanitaria.
