Super Lube a Perugia
Sabbi verso la cessione

VOLLEY A1 - I biancorossi vincono 3 a 0 contro gli umbri nella gara che segna il ritorno in campo di Mijlkovic. L'opposto italiano non era nemmeno in panchina, sembra imminente il suo addio

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I tifosi di Lube e Perugia vicini alla Francia dopoo il grave attentato subìto

I tifosi di Lube e Perugia vicini alla Francia dopoo il grave attentato subìto

La gioia dei biancorossi per il successo di Perugia

La gioia dei biancorossi per il successo di Perugia

La Lube gonfia i muscoli al Pala Evangelisti di Perugia, conquistando nel big match della 5ª giornata di SuperLega UnipolSai la sua prima vittoria stagionale per 3-0 (25-16, 25-22, 25-22), al cospetto della quotatissima Sir Safety Conad di Daniel Castellani. Questo importante risultato, chiuso in cassaforte con una prova di squadra superlativa da parte dei ragazzi di Blengini, lascia intatta l’imbattibilità dei biancorossi, consolidandosi solitari al secondo posto della graduatoria, sempre distaccati di un punto da Modena. E ora, la Lube può rituffarsi con grande entusiasmo in Europa: martedì mattina la truppa cuciniera partirà per la Polonia, dove mercoledì alle 18 affronteranno lo Skra Belchatow nella seconda giornata di Main Phase della CEV Volleyball Champions League. Dall’Umbria torna una Lube che con ogni probabilità farà a meno di Giulio Sabbi per il resto della stagione: infatti l’opposto, dopo il tesseramento da italiano di Ivan Mijlkovic, non era presente nemmeno in panchina e con ogni probabilità verrà ceduto all’estero, forse in Turchia. D’altronde con l’ingaggio di Mijlkovic, Sabbi avrebbe avuto poco spazio e con ogni probabilità il suo futuro sarà lontano dai colori biancorossi.

L'opposto Giulio Sabbi

L’opposto Giulio Sabbi

La partita – Si inizia con l’applauso dei 4000 spettatori presenti al ritmo dell’inno nazionale francese che risuona dagli altoparlanti dell’impianto e dalla bocca del libero biancorosso Grebennikov, unico giocatore transalpino in campo, per evidenziare la vicinanza del volley alla nazione colpita due giorni fa da un gravissimo attentato. Ivan Miljkovic, al ritorno ufficiale con la maglia dei cucinieri dopo ben 8 anni, rappresenta l’unica novità del sestetto iniziale dei biancorossi (in panca c’è Fei mentre Sabbi, come detto, non ha preso parte alla trasferta), che giocano un primo parziale pressoché perfetto, viaggiando sul velluto fino al 25-16 finale (62% di squadra sulle schiacciate) che verrà siglato da Juantorena. E’ il servizio a fare la differenza in favore degli uomini di Blengini (4-0 il computo delle battute vincenti), che volano sull’11-6 con tre ace rispettivamente di Juantorena, Podrascanin e Stankovic, il cui turno dai nove metri consente ai marchigiani di staccare gli avversari fino al +7. Perugia? Fatica molto in ricezione, in attacco è Atanasijevic dipendente (8 punti per il serbo, inutile l’inserimento di Russel per Kaliberda), e risulta spesso fallosa pure in battuta 5 errori.

I tifosi della Lube a Perugia

I tifosi della Lube a Perugia

Molto più equilibrato il secondo parziale, in cui la Lube riesce a conquistare il primo break sul 13-11 grazie ad un muro vincente di Podrascanin cui segue un attacco out di Fromm, quindi allunga sul +3 grazie ad un fallo di invasione fischiato ai padroni di casa (19-16). Che nel finale hanno diverse occasioni per riportarsi sotto, ma devono inchinarsi dinanzi ai colpi d’esperienza di Miljkovic (5 punti) e Juantorena (3): i biancorossi volano sul 23-20 con un altro errore di Fromm, tengono a distanza gli avversari con un muro di Christenson (24-21) e poi chiudono sul 25-22 con un altro blocco vincente, stavolta di Juantorena su Atanasikevic. Il tecnico degli umbri, Castellani, gioca la carta Russell ad inizio del terzo set. Gli umbri trovano subito il +3 grazie ad un ace di Birarelli con l’aiuto del nastro, e al successivo mani out di Atanasijevic, inutilmente contestato dai marchigiani che negavano il tocco a muro. La Lube, sorretta dal gran lavoro in seconda linea di Parodi (5 punti e 71% in ricezione su 14 palloni), Grebennikov e anche Juantorena, riesce comunque a ritrovare la parità a quota 9 appoggiandosi sull’italo-cubano, in crescita esponenziale. Da qui in poi, le due formazioni inizieranno un entusiasmante punto a punto che vedrà la squadra di Blengini avere nuovamente la meglio: il break decisivo è firmato sul 23-21 Osmany Juantorena, votato MVP dai giornalisti presenti (per lui 14 punti, 52% in attacco, 75% in ricezione, 2 muri, 1 ace), il 25-22 che vale il 3-0 è invece opera di Stankovic, che chiude la porta sulla schiacciata di Atanasijevic.

Coach Blengini a colloquio con i suoi

Coach Blengini a colloquio con i suoi

il tabellino:

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 3, Fromm 10, De Cecco, Kaliberda 3, Giovi (L1), Russell 2, Dimitrov n.e., Tzioumakas, Elia n.e., Franceschini n.e., Atanasijevic 20, Fanuli (L2), Birarelli 3. All. Castellani.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei n.e., Gabriele n.e., Parodi 5, Juantorena 14, Vitelli n.e. , Stankovic 9, Christenson 2, Cester n.e., Grebennikov (L), Miljkovic 10, Corvetta n.e., Cebulj n.e., Podrascanin 10. All. Blengini.
ARBITRI: Gnani (FE) – La Micela (TN).
PARZIALI: 16-25 (23’), 22-25 (33’), 22-25 (31’).
NOTE: Spettatori 3824. Perugia bs 11, ace 3, muri 3, errori 8, ricezione 52% (21% prf), attacco 43%. Lube bs 12, ace 5, muri 7, errori 3, ricezione 61% (37% prf), attacco 50%.

Il muro della Lube

Il muro della Lube


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