Danno al Comune, i grillini
presentano esposto alla Corte dei conti
POTENZA PICENA - Sotto accusa l'amministrazione del sindaco Francesco Acquaroli per gli incentivi ai capi area. "Ha continuato ad erogarli nonostante la mancata nomina del Nucleo di valutazione interno e la mancata determinazione degli obiettivi e delle linee guida
Incentivi ai capi area, i grillini fanno un esposto alla Corte dei conti. Tirata in ballo l’amministrazione di Potenza Picena guidata dal sindaco Francesco Acquaroli. «Abbiamo segnalato – scrivono in una nota gli attivisti e i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle – alla Corte dei conti quello che riteniamo una grave inadempienza. L’amministrazione di Acquaroli ha continuato ad erogare gli incentivi ai capi area dell’amministrazione potentina nonostante la mancata nomina del Nucleo di valutazione interno e la mancata determinazione degli obbiettivi e delle linee guida per i responsabili delle aree funzionali del nostro Comune. Tale situazione, se confermata dai giudici contabili, configurerebbe una danno erariale ai danni del Comune di Potenza Picena. Danno che abbiamo voluto segnalare a chi di dovere, dopo che le nostre segnalazioni, fatte sia in Consiglio comunale sia attraverso una richiesta di accesso agli atti, sono cadute nel vuoto». I grillini spiegano che il Nucleo di valutazione interno è previsto dalla legge. «Fatta proprio dal nostro Comune mediante un regolamento approvato con atto consiliare – spiegano i 5 Stelle – votato favorevolmente anche da Acquaroli. Il Nucleo di valutazione doveva essere già nominato lo scorso anno al momento dell’insediamento della giunta e invece a tutt’oggi non ce n’è traccia. Come non c’è traccia delle linee guida e degli obbiettivi incentivanti per i capi area nei vari atti di giunta esaminati. Una situazione inspiegabile, tanto più che la giunta Acquaroli ha rimodulato l’assetto organizzativo della struttura amministrativa nel mese di marzo di quest’anno».
«Detto questo, ribadiamo piena stima e riconosciamo la professionalità e l’impegno che i capi area mettono ogni giorno per tenere a galla la macchina amministrativa comunale – continuano i grillini – nonostante i ritardi e le incertezze della giunta. Sarà la magistratura contabile a valutare se il nostro esposto ha o meno fondamento. Riteniamo di aver fatto solo il nostro dovere di forza di opposizione che ha come compito principale il controllo dell’operato della maggioranza che oggi governa il Comune, nell’interesse della collettività, nel rispetto delle leggi dello Stato».
