Stagione di prosa,
presentato il cartellone di “VariOrizzonte”
MONTECOSARO - Domani (sabato) al teatro delle Logge il primo dei cinque appuntamenti che si concluderanno il 24 gennaio
di Walter Cortella
È tutto pronto per l’avvio di «VariOrizzonte», la stagione di prosa di Montecosaro articolata in cinque serate che si terrà al Teatro delle Logge e si concluderà il 24 gennaio. Il cartellone della manifestazione propone opere teatrali e spettacoli musicali. Si comincia sabato con il recanatese Marco Poeta che ci introduce nel mondo del fado portoghese, un genere di musica popolare che si ispira al tipico sentimento lusitano della saudade e che tratta temi di emigrazione, di lontananza, di separazione, dolore e sofferenza. A Marco Poeta si deve la crescente notorietà di questa musica un po’ elitaria, introdotta nel nostro paese da Amália Rodrigues, universalmente riconosciuta come la più famosa cantante portoghese di fado, vanto e gloria del suo paese. A seguire Piero Piccioni, nota voce del teatro maceratese, è l’interprete-regista di Souvenir, suo cavallo di battaglia, scritto da Valentina Capecci. Quindi sarà la volta del Terzo Tempo, formazione locale, che metterà in scena Migratori senz’ali, che affronta con una serie di letture il drammatico problema dell’emigrazione, fenomeno che troppo spesso ha portato lutti e dolore nelle nostre case. Nucleo centrale del lavoro, scritto e diretto da Diego Dezi, è la tragedia di Marcinelle nella quale persero la vita 136 minatori italiani, di cui ben 60 abruzzesi. A fine mese torna il teatro classico con la Compagnia C.F.D di Macerata che presenta Un matrimonio scombinato, per la regia ancora di Diego Dezi. La pièce, tratta da Molière, ironizza con una sottile venatura amara sulle disavventure di un marito alle prese con una moglie giovane, bella e frivola. A conclusione della manifestazione, Leonardo Angeletti e la sua band si esibiranno ne La risposta sta soffiando nel vento, dal titolo di una celebre canzone dal contenuto pacifista, scritta da Bob Dylan. Nel corso del concerto saranno eseguiti anche brani dei Beatles e di altri cantanti in voga negli anni ’60. Da essi Massimo De Nardo ha tratto l’ispirazione per scrivere i testi che saranno letti da Piero Piccioni, dallo stesso De Nardo e da Diego Dezi, che ha curato la regia del recital.
