Celebrato il 4 novembre
Gli studenti leggono Ungaretti
TUTTE LE FOTO - Le autorità civili e militari hanno preso parte alla festa delle forze armate in piazza della Vittoria, nel capoluogo e a Civitanova dove si è tenuto anche l'alzabandiera. Il messaggio del ministro della Difesa alle forze dell'ordine: "Anche oggi ci impegniamo per rendere il mondo più prospero, più equo, più inclusivo"
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(In alto lo slideshow di Lucrezia Benfatto della cerimonia a Macerata)

La cerimonia a Macerata
di Federica Nardi
Una giornata per ricordare i soldati vittime dei conflitti a cento anni dall’ingresso dell’Italia nella Prima guerra mondiale. Commemorazione a Macerata e Civitanova.
MACERATA. Questa mattina sulle gradinate del monumento dei Caduti in piazza della Vittoria le autorità civili e militari della provincia di Macerata hanno preso parte alle celebrazioni che ogni 4 novembre omaggiano l’impegno delle forze dell’ordine, nel ricordo del sacrificio di chi ha perso la vita in guerra. «Una liturgia laica che ogni anno ci permette di capire cosa accade nelle istituzioni» ha commentato Stefania Monteverde, vicesindaco di Macerata. Dopo la messa celebrata nella parrocchia dell’Immacolata dal vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, il corteo ha raggiunto il monumento dei Caduti dove il prefetto Roberta Preziotti ha deposto la corona d’alloro in ricordo del Milite Ignoto.

Al centro il prefetto Roberta Preziotti
Non è mancato il tradizionale messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che questa mattina a Roma nel suo intervento al Quirinale ha ribadito la vicinanza delle istituzioni ai due marò italiani: «Molti sono gli ambiti del nostro impegno nelle missioni all’estero. Tra di essi il servizio dei fucilieri di marina La Torre e Girone ai quali confermo pieno sostegno». Letto anche il messaggio del ministro della Difesa Roberta Pinotti: «In questa giornata ricordiamo la vittoria dell’Italia ma anche le devastazioni e i lutti subiti dal popolo italiano – si legge nel messaggio di Pinotti -. In quegli anni sono state scritte pagine di altissimo valore, rivendicando quel sentimento di unità nazionale che per la prima volta fece sentire gli italiani parte di un unico popolo. Anche oggi ci impegniamo per rendere il mondo più prospero, più equo, più inclusivo. Viva le forze armate, viva l’Italia». Presenti anche molti studenti degli istituti maceratesi che hanno letto alcuni brani di Ungaretti, il poeta che più di altri ha saputo rendere in parole gli orrori della Grande Guerra. Gli onori al prefetto, poi la sfilata del gonfaloni (i vessilli) di Macerata e provincia. La celebrazione si è chiusa in un’atmosfera distesa e partecipata, le autorità presenti si sono trattenute ancora qualche minuto insieme ai cittadini tra foto, strette di mano e commenti conviviali. Tra le rappresentanze militari per il primo anno schierati anche i vigili del fuoco.

CIVITANOVA. La manifestazione celebrativa si è tenuta in collaborazione con le associazioni Combattentistiche e d’Arma. Dopo il raduno dei partecipanti in piazza XX Settembre, alle 9,15, il presidente del consiglio comunale Ivo Costamagna ha depositato una corona di alloro al Bollettino della Vittoria. Presente anche una rappresentanza degli studenti civitanovesi oltre all’assessore Cristiana Cecchetti e diversi consiglieri comunali . Alle 9,45 il corteo si è spostato a Civitanova Alta per la deposizione di un’altra corona d’alloro sulla targa in memoria dei Caduti di tutte le Guerre, posta lungo il viale della Rimembranza. E’ seguito l’alzabandiera e la posa della corona d’alloro al monumento ai Caduti, in piazzale Italia. La manifestazione è proseguita al teatro “Enrico Cecchetti” di viale Vittorio Veneto, alle 10,30, dove gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Pirandello” hanno letto le loro riflessioni su questa data storica per l’Italia.

(In basso lo slideshow di Federico De Marco della cerimonia a Civitanova)
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PERSONAGGIO – Il cavalier Franco Prato

