Discarica, ancora polemiche
Saltamartini: “Basta allarmismi”
CINGOLI - Scintille in consiglio comunale tra l'amministrazione e il consigliere Giorgi sullo smaltimento dei rifiuti nel sito di Fosso Mabilia. L'esponente dell'opposizione: «Triste sentirsi accusare di divulgare false informazioni per spaventare i cittadini»
L’epopea attorno alla discarica di Fosso Mabilia, in località Castelletta di Cingoli, non sembra placarsi. Dopo il botta e risposta mediatico tra il consigliere comunale Giorgio Giorgi, capogruppo del movimento Cingoli Sviluppo, e il Cosmari (leggi l’articolo), la questione è finalmente arrivata tra i punti discussi nel Consiglio comunale di ieri. Il consigliere Armando Vitali, membro del consiglio d’amministrazione di Cosmari, ha risposto ieri alle accuse di poca trasparenza e chiarezza sulla discarica portando la documentazione di tutti i dati di stoccaggio rifiuti dell’ultimo anno e difendendosi dalle accuse di Giorgi sull’ipotetica troppo breve durata della discarica: «Le vasche già riempite – spiega Vitali – hanno dimensioni diverse rispetto alle altre vasche che saranno utilizzate per i prossimi rifiuti. Ad occhio nudo non si capisce, ma i calcoli di Giorgi sull’eventuale eccesso di ammassamento materiali sono errati».
Il sindaco Filippo Saltamartini è intervenuto dopo il consigliere Vitali per approfondire: «É chiaro ormai che Giorgi abbia solo creato allarmismi ingiustificati: dai dati portati da Vitali è evidente come tutte le sue accuse siano infondate. La Tari cingolana è al livello degli altri comuni del maceratese, la polizza post-mortem non poteva essere stipulata prima per motivi tecnici e legali, i rifiuti già portati non sono in quantità eccessiva e soprattutto i camion sospetti che viaggiavano di notte dalle parti della discarica segnalati da Giorgi sono spiegati da fatti logistici: i camionisti si fermano a volte nottetempo per riposare vicino la discarica e poi consegnano i materiali la mattina all’apertura del sito». Le accuse di allarmismo ingiustificato non sono andate giù al consigliere Giorgi. «Sicuramente è triste sentirsi accusare di fare allarmismo, dare false informazioni e fare demagogia e populismo. Ho ascoltato le parole e i dati portati dall’assessore Vitali, ma ci sono ancora punti assolutamente oscuri che non sono stati contemplati dalle risposte della Cosmari e dell’amministrazione comunale, come l’effettivo quantitativo di materiali stoccati nella discarica in valore di metri cubi e non di tonnellate. Nel prossimo consiglio riporterò la questione tra gli ordini del giorno e soprattutto mi munirò di dati ulteriormente certi per avvalorare le mie tesi».
(Leo. Gi.)


