Commercialista rapinato
“Ho avuto paura, pensavo a uno scherzo”
CORRIDONIA - Mario Broglia, 74 anni, è stato vittima di tre malviventi che dopo averlo allontanato dalla sua Bmw. gliel'hanno rubata per poi andare a sbattere. La vettura è stata ritrovata a Monte San Giusto dove l'hanno abbandonata i banditi
Commercialista rapinato da tre malviventi che all’uscita dal lavoro gli hanno portato via l’auto. La vittima è Mario Broglia, 74 anni di Corridonia. Intorno alle 20 di lunedì è uscito dal suo studio nella zona industriale di Corridonia e ha raggiunto la sua auto, una Bmw serie 5 del 2011 che era in sosta nel parcheggio vicino al suo studio in via dell’Industria, per tornare a casa. Il commercialista ha avuto il tempo di accendere l’auto, di scendere per posare la borsa con i documenti del lavoro nel portabagagli e poi si è trovato di fronte un malvivente incappucciato che lo ha allontanato dall’auto dicendogli “Via, via”. Subito dopo due complici sono saliti sull’auto con cui i malviventi hanno cercato di allontanarsi a tutta velocità. Nel farlo sono però andati a sbattere contro il muretto del parcheggio, danneggiando l’auto. Dopo l’incidente hanno fatto manovra e sono partiti a tutta velocità Probabilmente però a causa dei danni riportati alla vettura l’hanno abbandonata in un piazzale vicino al fiume Chienti a Villa San Filippo di Monte San Giusto. Ieri i tre malviventi sono tornati per cercare di far ripartire l’auto. E’ stato allora che sono stati notati da alcune persone che stavano giocando a bocce e che hanno chiamato i carabinieri. Quando i militari sono arrivati sul posto i tre rapinatori si erano già allontanati. Dall’auto hanno portato via tutto quello che c’era: a partire dalla borsa con i documenti di lavoro, alle chiavi di casa, ai documenti personali del commercialista ma anche il portafoglio con le carte di credito, un impermeabile e dei cd musicali.
«Ho avuto paura anche perchè mi avevano preso le chiavi di casa e dello studio. Quando stavo per salire in auto mi hanno scostato e sono entrati loro. All’inizio credevo si trattasse di uno scherzo» – dice il commercialista Broglia che ha subito avvisato i carabinieri – «Non si vive più – dice l’avvocato David Broglia, figlio del commercialista – questi episodi succedono troppo spesso. Questi non sono comuni ladri ma dei delinquenti. La paura è che si tratti di persone disposte a tutto. La dimostrazione è che sono capaci di tornare in pieno giorno, come hanno fatto, per cercare di far ripartire l’auto, nonostante la presenza delle persone».
(Gian. Gin)

… e peggio verrà con questo PD e questa cosiddetta Sinistra ex-partito dei lavoratori, impegnati a distruggere l’identità nazionale, le forze dell’ordine, a creare col, Gender nelle scuole una nuova società all’insegna dell’omosessualità.
All’amico Mario è andata bene. Nel senso che si sono limitati in pieno giorno a rubargli solo l’auto. Avrebbero potuto rapirlo, o assassinarlo….
Poiché non possiamo avere un carabiniere ad ogni angolo di strada, dovremmo essere armati e capaci psicologicamente di usare l’arma.
Molte illegalità non succederebbero se la gente avesse il coraggio di riferire fatti o semplici sospetti alle forze dell’ordine.
@ Aldo Iacobini: verissimo! occorre collaborare con le FORZE DELL’ORDINE, sempre e in ogni occasione e per qualsiasi motivazione: droga, alcolizzati, ladri…
Per intanto, CORRIDONIA DOVREBBE DOTARSI DI TELECAMERE: scongiurerebbero i criminali…
FONTI BENE INFORMATE MI DICONO CHE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE STAREBBE PER INIZIARE A METTERE UN CERTO NUMERO DI TELECAMERE IN LUOGHI STRATEGICI DEL COMUNE.
E’ UN INIZIO, POI SI CONTINUERA’. PERO’, GIA’ CI DAREBBE UNA MAGGIORE SICUREZZA.
LE PERSONE ONESTE NON DEVONO TEMERE QUESTI CONTROLLI O LE FORZE DELL’ORDINE.
SOLO IL CRIMINALE, O CHI SI UBRIACA, SI DROGA, E GUIDA LE AUTO, DEVE ESSERE PUNITO E QUINDI DEVE TEMERE IL CONTROLLO PUBBLICO.