Brini scrive a Ceriscioli:
“La farmacia numero 6 deve chiudere”
CIVITANOVA - Il consigliere regionale torna all'attacco sulla struttura comunale. "Se non applicano la norma denuncerò alla procura e alla Corte dei conti"
di Marco Ribechi
Una lettera al presidente della Regione Luca Ceriscioli per far chiarezza sulla farmacia comunale numero 6 di Civitanova. Il consigliere regionale Ottavio Brini rinnova le sue domande (leggi l’articolo) e minaccia di rivolgersi alla procura e alla Corte dei conti per danno erariale. «E’ una farmacia speciale – spiega Brini – questo significa che poteva solo essere aperta in un centro commerciale. Il luogo preposto era all’interno dell’ Iper. E’ stata aperta invece in un luogo differente da quello che la legge dichiarava, per questo voglio far chiarezza». La farmacia in questione si trova nell’area commerciale zona mostre, denominata Aurora. «In data 3 settembre Enrico Bordoni dell’agenzia regionale ha annunciato che il procedimento che portava ad un’eventuale chiusura dell’esercizio è sulla strada dell’annullamento – continua Brini – Se non si attuerà il procedimento di chiusura sarò costretto a denunciare alle autorità competenti la mancata applicazione della normativa. In particolare mi rivolgerò alla procura e alla Corte dei conti per un eventuale danno erariale». Il documento è stato inviato anche ai carabinieri di Civitanova e all’Agenzia regionale sanitaria.

Pazzesco