Soukratte resta in cella,
scena muta dal gip
CIVITANOVA - Il giovane era finito in manette lunedì su ordine di custodia cautelare. Tra le contestazioni il rogo all'autolavaggio nell'area della Vulcangas
In manette per danneggiamento all’autolavaggio nell’area della Vulcangas di Civitanova, per rapina e furto: il 20enne Oualid Soukratte questa mattina ha fatto scena muta davanti al gip nel corso dell’interrogatorio di garanzia. Il giovane, residente a Montegranaro, rimane in carcere a Camerino (è in cella su ordine di custodia cautelare spiccato dal gip in seguito alla richiesta della procura di Macerata). L’interrogatorio di garanzia si è svolto questa mattina, presente il legale del giovane, l’avvocato Andrea Bracalente.
A Soukratte viene contestato, tra l’altro, di aver dato fuoco all’autolavaggio di Civitanova nell’agosto dello scorso anno (leggi l’articolo). Per quel fatto il gip gli contesta il danneggiamento. Soukratte, arrestato lunedì su richiesta della procura di Macerata, è indagato anche per aver rapinato un giovane a Civitanova Alta, che avrebbe picchiato e al quale avrebbe portato via 30 euro, e per il furto di un’auto davanti al bar Nino di Macerata. Le indagini sono state condotte dal commissariato di Civitanova e dalla squadra mobile di Macerata. «Per ora non ho chiesto la scarcerazione, leggerò le carte poi valuterò le azioni da fare» dice l’avvocato Bracalente.
(Gian. Gin.)


