No Crem pronti a vedere Corvatta
“E’ lui che non ci risponde”
E fissano un’altra assemblea
CIVITANOVA - Ci sarà il 23 ottobre. Il comitato dice di aver inviato già tre richieste al primo cittadino per discutere sull'impianto crematorio. Il sindaco, dopo le critiche mosse a mezzo stampa, non si è fatto vivo con loro. Mobili: "Quali sono gli interessi in questa operazione ?"
Il comitato No Crem di Civitanova invita il sindaco Tommasa Corvatta a stringere sull’incontro per l’impianto crematorio e convoca un altra assemblea. Ci sarà il 23 ottobre. «Nonostante i nostri solleciti per continuare il lavoro iniziato con il tavolo tecnico per la questione aperta – dice Alberto Mobili, promotore del comitato – e non risolta dell’impianto crematorio, ancora non abbiamo avuto riscontro da parte del sindaco. Infatti nei primi giorni di ottobre abbiamo inviato ben tre richieste di incontro che a quanto sembra sono cadute nel vuoto. Questa è la volontà di confronto del sindaco?». Il primo cittadino nei giorni scorsi era intervenuto sulla vicenda con un lungo sfogo sull’atteggiamento usato da chi non vuole l’impianto (leggi l’articolo) criticando il comitato e fornendo anche i dati relativi alla necessità per la città di dotarsi di un impianto del genere perché al cimitero presto non ci saranno più posti. «Vista la situazione e preso atto delle affermazioni del sindaco apparse sulla stampa con le quali insinua ” C’è da chiedersi quali possano essere le reali motivazioni di alcuni dei sostenitori del comitato” – continua Mobili – a questo punto ci sentiamo autorizzati a porci la stessa domanda, quali sono gli interessi su questa operazione? ». Il comitato No Crem si dice preoccupato. «Mentre da una parte il tavolo tecnico non viene riconvocato – dice Mobili – nonostante i solleciti, ne chiuso dal sindaco, dall’altra la maggioranza ha convocato i capigruppo consiliari per calendarizzare e definire i punti dei prossimi consigli comunali. Tra questi al numero 18 delle varie proposte da discutere e deliberare c’è la dichiarazione di pubblica utilità del forno crematorio. Questo equivale a formalizzare l’avvio dell’iter di realizzazione del progetto, concretizzando in questo modo la delibera numero 66 con la quale il sindaco e la giunta hanno fatto proprio il progetto del forno crematorio e la formula del progect financing. Il sindaco farebbe bene a ricordare che non si sta confrontando solo con un piccolo gruppo di persone ma con un comitato che rappresenta moltissimi cittadini che hanno sottoscritto una petizione, le cui prime oltre mille firme gli sono state già consegnate personalmente. Con tutte le problematiche che affliggono Civitanova in questo periodo e soprattutto quelle che negli ultimi anni tormentano la città Alta, la priorità di questa amministrazione sembra sia quella di costruire un impianto crematorio. Per questo invitiamo tutti i capigruppo e i comitati di quartiere in una assemblea che si terrà il giorno 23 ottobre con modalità che si stanno definendo in questi giorni».

In mille Garibaldi ha unito l’Italia. Sì, lo so che qualcuno non è ancora d’accordo sia al nord che al sud. Ma non volevo riferirmi a questo ma semplicemente al numero. Siete in mille, e andate a trovarlo personalmente nel suo ufficio presso il comune. Anzi portategli i miei saluti se decidete di salire le scale. Vedi un po’ che dopo ” Fare L’Italia “, ” Fare gli Italiani ” diventa famosa pure la frase ” Fare le Scale “.
@ Sauro Micucci
Purtroppo si è fatta l’Italia (e potevano farla meglio, già che c’erano 🙂 ) ma ancora non mi sembras di scogere la realizzazione compiuta della seconda parte (fare gli italiani)