Confartigianato su Rotitalia:
“Solidarietà all’azienda”
L'associazione si dice "fortemente preoccupata per la vicenda" ed auspica l'intervento del Comune di Sarnano per trovare "una forma di coesistenza tra la ditta e il poligono di tiro"
Confartigianato Imprese Macerata interviene sulla vicenda Rotitalia. Si dice «fortemente preoccupata per la vicenda, ormai di dominio pubblico, che vede, nel comune di Sarnano, l’azienda “Rotitalia” intenzionata a chiudere o, nella migliore delle ipotesi, a trasferirsi altrove a causa della non più sostenibile coesistenza con l’attività svolta nel poligono di tiro ubicato in contiguità con i capannoni di produzione dell’azienda» ed esprime la sua «incondizionata solidarietà alla titolare». Dopo la lettera inviata ai dipendenti dalla titolare dell’azienda (leggi l’articolo), la mozione presentata dal consigliere comunale Piergentili (leggi l’articolo), la replica di Rodolfo Scafa presidente dell’associazione che gestisce il poligono di tiro (leggi l’articolo) e l’intervento del sindaco Franco Ceregioli dopo l’incontro con gli operai (leggi l’articolo) tocca all’associazione intervenire sulla vicenda. Confartigianato Imprese Macerata ricorda, in una nota stampa, che «la Rotitalia rappresenta una delle più importanti realtà produttive dell’area sarnanese: un’azienda che, nonostante la crisi, continua a produrre ed esportare in Italia ed in Europa e dalla quale dipendono, per il reddito, una decina di famiglie. In un periodo di crisi qual è ancora quello che stiamo vivendo, siamo abituati, purtroppo, a vedere ogni giorno aziende costrette a chiudere e posti di lavoro che vanno in fumo: ma rischiare una situazione del genere per motivi per così dire “ambientali” è un lusso che sicuramente il nostro territorio non può permettersi».
Confartigianato sostiene che «le motivazioni addotte dall’azienda che stanno spingendo la stessa verso la chiusura o il trasferimento in altro territorio non sono di scarso conto: i titolari hanno espresso con forza le loro paure per la sicurezza dei lavoratori stessi, visto che oltre agli eventuali danni causati dal probabile inquinamento acustico sono i proiettili o le schegge provenienti, o che potrebbero provenire, dal poligono a destare le più serie preoccupazioni. Sappiamo che chi gestisce detto poligono ha decisamente smentito che esistano di questi rischi – sottolinea l’associazione – ma dall’altra parte ci rimane incomprensibile capire perché un imprenditore affermato minacci di chiudere se non ci fossero effettivamente serie motivazioni e quella della sicurezza dei lavoratori lo è sicuramente. Invitiamo pertanto le autorità locali, il Comune di Sarnano in primis, ad approfondire seriamente il problema trovando altresì la strada per una conciliazione ed una forma di coesistenza tra le due attività – conclude Confartigianato Imprese Macerata – ad esempio limitazione dell’attività di tiro a segno alle giornate di chiusura dell’impianto produttivo, ulteriori misure di protezione messe in atto dai gestori del poligono, ritenendo comunque prioritario, e quindi da tutelare con ogni mezzo, il ruolo socio-economico svolto dall’attività dell’azienda Rotitalia».


Quali siano le norme che non sarebbero rispettate dal poligono non è dato sapere. Solo parole.