Bando pubblico per l’assegnazione di nuovi loculi
MACERATA - Sono 224 e si trovano nel nuovo complesso del cimitero interessato da lavori di ampliamento
Il Comune di Macerata ha emesso un bando per l’assegnazione di 224 loculi nel nuovo complesso del cimitero interessato dai lavori di ampliamento.
Possono presentare domanda i cittadini residenti a Macerata da almeno un anno con facoltà di chiedere anche una seconda sepoltura per il proprio coniuge o parente entro il secondo grado. Requisito valido anche per i non residenti in città a patto che abbiano un coniuge o un parente entro il secondo grado già sepolto nel cimitero di Macerata da traslare nella nuova sepoltura rinunciando alla precedente. Per ogni richiedente possono essere concessi fino a due loculi.
Il bando è aperto da oggi, data di pubblicazione, e verrà chiuso all’esaurimento dei loculi disponibili, ferma restando la possibilità di accogliere alcune domande in eccesso in caso di eventuali rinunce o di un eventuale ampliamento per altri nuovi loculi.
La richiesta di concessione deve pervenire esclusivamente in busta chiusa con la dicitura “Bando assegnazione nuovi loculi nel cimitero comunale di Macerata”. La domanda, su cui va applicata una marca da bollo da 16 euro, va compilata esclusivamente sull’apposito modello allegato al bando, disponibile negli uffici dell’Urp viale Trieste n.24 Macerata o scaricabile dal sito del comune www.comune.macerata.it .
La domanda deve essere sottoscritta e presentata insieme a una fotocopia non autenticata del documento di identità del richiedente e deve essere indirizzata all’Ufficio demografico – U.O. Stato civile e cimitero e consegnata a mano, nel periodo di apertura del bando, all’Ufficio Protocollo Generale (viale Trieste 24) tutti i giorni feriali dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle ore 12,30.
L’assegnazione dei loculi avverrà secondo l’ordine di priorità di presentazione e di ammissione delle domande.
Per ogni chiarimento o ulteriore informazione gli interessati possono rivolgersi nei giorni feriali dalle ore 9,30 alle ore 12,30 all’Ufficio demografico del Comune di Macerata – viale Trieste 24, tel. 0733/256288, PEC comune.macerata.demografici@legalmail.it, e-mail municipio@comune.macerata.it .

Il culto del corpo dei morti è frutto di una mentalità pagana. Pure la Chiesa alimenta tale culto benedicendo il corpo con l’incenso, caricato dal sacerdote di energie positive per mettere, invece, in moto certe schiere angeliche presenti ai funerali e utili al defunto, che è un po’ frastornato dai nuovi ambienti. Da ciò il volere collocare il cadavere nei fornetti, con la speranza che il corpo si mantenga nel tempo. Poi, quando si aprono le casse dei fornetti, ci si accorge che è una pia illusione diventata marciume informe.
Parecchi anni fa i consiglieri dei Verdi in consiglio comunale chiesero che Macerata avesse un forno crematorio. Proposte al vento… La cremazione è un sistema più pulito e meno costoso del fornetto e della sepoltura sottoterra. Che pure la Chiesa accetta, se la cremazione viene fatta non per contrasto con la Chiesa. Sarebbe comunque un risparmio, in quanto oggi dobbiamo far trasportare la salma a San Benedetto del Tronto.
E poi c’è sempre il problema di reperire aree, togliendole all’edilizia o all’agricoltura.