Differenziata, Silenzi: “Marzetti non è attendibile”
CIVITANOVA - Il vice sindaco replica alle dichiarazioni del consigliere di Nuovo centrodestra: "Il microchip costa 200mila euro e non 500mila come dice lui"
«Quali 500mila euro, il Comune spende per i microchip 200mila euro annui, cioè meno della metà della cifra strombazzata da Marzetti che dimostra ancora una volta la scarsa attendibilità delle sue affermazioni». L’assessore ai rifiuti contesta le cifre fornite dal consigliere di opposizione Sergio Marzetti e replica alle dichiarazioni dell’esponente del Nuovo centro destra che aveva proposto nei giorni scorsi di eliminare il chip e assumere vigili addetti al controllo (leggi l’articolo). Ma Silenzi non ci sta: «Il microchip non è un vezzo di Civitanova, ma un progetto portato avanti dal Cosmari nei maggiori Comuni della provincia e va completato fino all’obiettivo di far pagare a ogni famiglia la tariffa puntuale cioè una tassa corrispondente ai reali rifiuti prodotti. Oggi abbiamo sfondato la quota del 70% e a fine 2014 la media annua di differenziata si è attestata a 72% che rappresenta una tra le percentuali più alte dei Comuni marchigiani sopra ai 40mila abitanti. Marzetti è anche inattendibile quando parla di tasse. Non gli va giù che Civitanova abbia la tassa rifiuti tra le più basse della Regione, nonostante la legge abbia costretto i Comuni con l’introduzione della Tari a caricare sulla tariffa tutti i costi oltre che del servizio di raccolta e smaltimento anche del personale mentre quando governava lui non era così».
L’assessore contesta anche come provocazione la proposta dei “ranger dei rifiuti”: «un’idea simile a quelle da lui fatte in passato e che prevedevano l’uso di pecore per tenere in ordine l’erba delle rotatorie, la piantumazione di girasoli per assorbire le polveri sottili, e l’uso di rane e pipistrelli per eliminare il problema delle zanzare. I nuovi ingaggi tra i vigili urbani che Marzetti propone per controllare il corretto conferimento dei rifiuti dimostrano che è fermo ai suoi tempi, quando nel settore rifiuti si assumeva senza problemi, come lui sa bene. Oggi per legge c’è il blocco delle assunzioni e pertanto quello che lui propone non è più possibile».
(l.b.)
Ha parlato la bocca della verità.
@ Micucci. Secondo lei un politico così la metterebbe la mano nella famosa “bocca della verita”? Bene che gli vada si prenderebbe un “muccicotto”, magari da quel coccodrillo che ha catturato alla foce del Chienti!