Macerata e Civitanova
finiscono in un film horror
LA PELLICOLA - "Destrudo" della giovane civitanovese Francesca Pasquaretta è in concorso al festival del cinema di Navarra in Spagna. Girato tra i locali del capoluogo e la zona di San Marone vede protagonista anche l'attore e regista Rodolfo Craia
Destrudo di Francesca Pasquaretta from Francesca Pasquaretta on Vimeo.
(In alto il corto horror “Destrudo” di Francesca Pasquaretta)
di Claudio Ricci
Macerata e Civitanova finiscono in un film horror. A sceglierle come location la civitanovese Francesca Pasquaretta per il suo cortometraggio “Destrudo” in gara fino a giovedì al quarto festival di Cinema Fantastico e del Terrore di Navarra in Spagna. Il film che potrà essere votato scrivendo “Destrudo” all’indirizzo festival@horroronlineart.com racconta la storia di Jack artista che scopre il terrore sperimentando un processo creativo estremo che lo porta in contatto con “Destrudo” una creatura orribile e inquietante. «La trama finisce con un punto interrogativo sulla pazzia del protagonista lasciato volontariamente al pubblico – dice Pasquaretta, laureata all’Accademia di Belle arti – per capire cosa ne pensa chi guarda. Nella terminologia di Freud “Destrudo” è il contrario della Libidine e identifica la crisi interiore del protagonista del corto ossessionato dalla propria arte». Il corto è stato girato con la collaborazione dell’operatore video Andrea Mandozzi a Civitanova, nella parrucchieria Capell’arte e nel pub Blues Biker’s, nel parco della pineta a Porto Sant’Elpidio e a Macerata nel bar La tazza d’oro.
Nel cast che vede protagonisti i giovani Valerio Brunori e Riccardo Disconnected Akrij e Max Lelli anche l’attore e regista maceratese Rodolfo Craia mentore della giovane videomaker ai tempi di “Studio teatro”, laboratorio teatrale rivolto agli studenti universitari, promosso dall’Ersu. «Giusto ad inizio settembre Francesca ha visto premiato al festival del cinema indipendente di Tricase in Puglia “La scultura” un altro film a cui ha lavorato per il montaggio. La stessa pellicola è stata premiata anche al festival di Nizza per miglior regista e miglior attrice. Questi riconoscimenti si uniscono a quelli di altri ragazzi che hanno frequentato il vivaio di “Studio Teatro”. Voglio ricordare tra gli altri Rebecca Liberati oggi attrice e cantante per i Philoshow di Popsophia, Lucia Berdini animatrice ed interprete e i Turkish Cafè vincitori di Musicultura a giugno».



Qualche soldino a questa ragazza da parte dei comuni? Sarebbe ora che la provincia/regione iniziasse a sponsorizzare queste iniziative piuttosto che finanziare i trombati politici!
E’ vero, caro Yuri Paoletti. Ma puoi tirare fuori il sangue da un rapanello? No, di certo. Figuriamoci da un politico, che di cultura è come una capra.
Forse stiamo per assistere al più grosso scandalo che Civitanova abbia mai vissuto. Sarebbe un bel soggetto per un film, C’è un solo problema, se dare al film un tono drammatico, visto che uno dei personaggi non ride mai, è sempre incazzato ed è pure tanto, ma tanto antipatico. Oppure dargli la leggerezza di un film comico. Uno degli attori dello,scandalo, brillante cacciatore di bufale e coccodrilli e di quelli che solo a guardarli fanno scompisciare dalle risate e se poi aprono bocca, l’effetto comico è assicurato. Oppure gli si può dare quella leggera vena di tenerezza che di solito si prova davanti ad un Pierrot, ma tolta la maschera ci troviamo di fronte ad un volto chiaramente da ebete che apre bocca solo per dire cose che noi umani non siamo abituati a sentire. Già la sua visione deforme suscita ilarità, con quella gobba stretta da due spalle che cercano invano di incontrarsi. Con questi attori non si vincerà l’Oscar ma un premio se non addirittura la” Pala d’Oro” alla Mostra del Cinema di Sbarres sur la Cote d’Azur, è sicuro.