Pettinari riceve i polentari e annuncia: “La Raci si farà ancora”

In Provincia anteprima del quarantennale della Sagra di Santa Maria in Selva che va in scena in questi due fine settimana. Un ricordo particolare, nel segno di don Cesare Grasselli, in occasione del 18° anniversario del terremoto umbro-marchigiano quando i polentari italiani a Cesi diedero prova di generosità

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Anteprima della sagra nella sede della Provincia

Anteprima della sagra nella sede della Provincia

 

Per il glorioso e fatidico anniversario la ‘nazionale’ di tutte le Sagre ha indossato, mettendo da parte l’all white di sempre, una nuova divisa di ‘sapore’ (è il caso di dire) brasileiro: verde ed oro, come il colore della polenta di Santa Maria in Selva di cui da venerdì 18 sino a domenica 27 prossimi si celebrerà, nei due week end, il quarantennale nella pittoresca frazione treiese ad un tiro di sasso dal confine maceratese. Questa mattina il ‘battesimo del fuoco (delle cucine, s’intende)’ al domicilio ufficiale dell’amico (in quanto concittadino) Presidente Antonio Pettinari, in Provincia. Il giallo, colore a-politico ad identificare in Italia al massimo i tifosi di Valentino Rossi ha inondato, gli scranni dei superstiti assessori e consiglieri provinciali. Una ‘festa in famiglia’ riuscita, piena di calore e colore come si conviene ad un gruppo guidato dal parroco (molteplici tuttavia sono ora gli incarichi cui è stato destinato dal vescovo Marconi) don Giuseppe Branchesi.

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Don Giuseppe Branchesi e Antonio Pettinari

«Abbiamo scelto la sala istituzionale per antonomasia – ha dichiarato Pettinari – che rappresenta tutto il territorio ed anche la comunità. Quella comunità che ha partecipato alla Raci e che, giornalmente, è il tessuto vero e vivace della nostra terra. C’è bisogno di volontariato, ed in questo il Comitato è da sempre encomiabile, perché le istituzioni non hanno più i mezzi neppure per i servizi fondamentali. Il comitato di Santa Maria in  Selva, insieme a Musicultura, con la sua presenza ha reso possibile una splendida animazione anche nel dopo cena della manifestazione fieristica; inoltre, per la loro qualità, che la sagra della polenta ha ottenuto anche il riconoscimento della denominazione “I momenti del gusto”.

polentari (8)«Ringrazio il presidente per aver ricordato come la sagra rinvii ad un discorso molto più vasto che comprende la famiglia e dunque il nostro quotidiano che si raduna sovente attorno ad un campanile per fare comunità;  ha detto Don Branchesi – dove c’è una comunità si comprende anche la chiesa, ma non intesa solamente come preghiera bensì anche come gioia e  piacere di condividere i momenti della vita. Per il 40° della sagra si andrà oltre i confini nazionali poiché saranno presenti delegazioni polacche e bulgare. Una storia della vita rurale di ieri ed un amalgama con le persone di altre nazioni che fa della nostra comunità un’occasione di conoscenza e di accoglienza».

polentari (4)Sabato 26 ricorre il 18° anniversario del terremoto umbro-marchigiano con epicentro a Cesi (Serravalle di Chienti). Don Giuseppe ha raccontato la solidarietà attiva e generosa portata dai polentari italiani ai terremotati, così come lo scrittore  e giornalista Maurizio Verdenelli, presente all’incontro, ha evidenziato nel libro “Il ragazzo e l’altopiano” (Ilari editore); per questa data ci sarà una commemorazione a Santa Maria in Selva col ricordo di don Cesare Grasselli, l’indimenticabile ‘don Terremoto’, scomparso di recente (leggi l’articolo) e la presentazione del libro che racconta questa vicenda, presente l’ex sindaco serravallese Venanzo Ronchetti.

polentari (12)«Anche l’anno prossimo, nonostante fra le competenze della provincia non cii siano più le attività produttive – ha concluso Pettinari – faremo la Raci, perché promuove il nostro territorio insieme ai propri prodotti eccezionali». Prodotti eccezionali come la polenta che venerdì prossimo verrà distribuita (dalle 19) per la prima volta a Santa Maria in Selva con una ricetta inedita: quella che l’accompagna al baccalà. La serata vedrà anche due animatori del calibro di Lando e Dino mentre sabato in cartellone c’è ‘Barbara & C” e sabato con il ‘9° Radino di Vespe’ lo spettacolo è affidato all’orchestra di Roberto Carpineti. Ospiti la delegazione bulgara e il presidente dell’associazione ‘Polentari d’Italia’, Sebastiano Arcai da Arborea (Oristano), grande amico di Treia.

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