Gruppo segreto su Fb e krav maga:
l’autodifesa del quartiere Europa
PORTO RECANATI - Il comitato sicurezza nato due mesi fa si scambia segnalazioni e foto su Facebook che poi vengono mandate alle forze dell'ordine. Ma ha organizzato anche un corso base della tecnica di combattimento dell'esercito israeliano che si è svolta al parco Alighieri, uno dei punti dello spaccio portorecanatese
Le tecniche di autodifesa dell’esercito israeliano come risposta agli episodi di criminalità: l’iniziativa nasce a Porto Recanati, dove si è formato il comitato sicurezza del quartiere Europa, che si riunisce su Facebook dove è sorto un gruppo segreto in cui vengono fatte segnalazioni e vengono raccolte foto che poi sono girate alle forze dell’ordine. Tra i punti nevralgici dello spaccio, dove sono stati molteplici gli interventi dei carabinieri, c’è la zona del parco Dante Alighieri nel quartiere Europa. E’ lì che oggi si è tenuto il corso base di krav maga, la tecnica di combattimento ed autodifesa adottata dall’esercito israeliano e che è caratterizzata da mosse semplici ma particolarmente efficaci. A tenere la lezione il maestro Francesco Mandolini. Il fatto che il corso si sia svolto nel parco è un segnale che il comitato vuole lanciare: “Sappiamo come difenderci”.
Il comitato che ha organizzato il corso, è nato un paio di mesi fa e si riunisce virtualmente su Facebook dove vengono messe segnalazioni e foto (proprio oggi grazie a questo è stata ritrovata una bicicletta rubata alcuni giorni fa) e che è collegato con la questura. Diversi i gruppi che sono sorti su Facebook, in quello principale sono 27 gli iscritti. Sulla questione del parco Alighieri, una sorta di crocevia per andare al River Village e dove ci sarebbero anche stati tentativi di aggressione, lunedì o al più tardi martedì il comitato del quartiere Europa chiederà al commissario prefettizio che regge il Comune di intervenire perché manca l’illuminazione. Si tratta inoltre di una zona che andrebbe recuperata.

Ottima iniziativa
I cittadini italiani devono iniziare a difendere la loro incolumità e le loro proprietà, in quanto le forze politiche – della Sinistra (Sel, PD e M5S) – sembra non si siano accorte – insieme a FI, eccetera – che l’immigrazione organizzata e la criminalità blandita dai partiti e dal Papa, che inneggiano a tirarli fuori dalle carceri e dai centri raccolta, stanno prendendo piede e stanno diventando incontrollabili. Aspettiamo che il terrorismo islamista si riveli con tutta la sua forza? Aspettiamo che 200, o 500, cittadini italiani finiscano arrosto con un attentato? Purtroppo gli imbelli che ci governano non si rendono conto che se non si ferma l’Isis laggiù dove è si rischia che vi siano emuli qui da noi, che vogliono acquistarsi un paradiso di godurie fisiche alla faccia dei nostri cittadini innocenti.
In altri paesi i cittadini si organizzano per la difesa del territorio. Nella Rodesia del Sud, oggi Zimbabwe, agivano i Selous Scout contro il terrorismo di Robert Mugabe, che, preso il potere, ha reso quelle terre ricchissime dei bianchi, terre poverissime per i suoi cittadini, al punto che 4 milioni di zimbabwani sono in Sudafrica nelle miniere, oppure ammazzati dai neri sudafricani. Nel Sudafrica c’erano – e c’è ancora – il Recce Commando, che combatteva contro il terrorismo organizzato da Nelson Mandela, che per questo motivo era in galera. Questa è Storia, Compagni.
Quindi, prima che sia troppo tardi c’è da ridare potere alle forze dell’ordine e alle forze armate. Ma prima c’è da mandare Renzi a casa e distruggere il SUO PD: