L’addio a Bruno Battista,
il ringraziamento dei familiari
MACERATA - A 15 giorni dalla scomparsa la moglie e i figli inviano un messaggio a quanti hanno partecipato al loro dolore
Sono passate esattamente due settimane dalla morte di Bruno Battista, dipendente Anmil (Associazione mutilati e invalidi del lavoro) e figura di riferimento del calcio maceratese (leggi l’articolo). La sua scomparsa, in seguito a una malattia, ha suscitato profondo cordoglio nei tanti che lo conoscevano, dai calciatori che ha allenato in diverse società tra le quali la Maceratese e la Robur, ai tecnici per i quali era stato punto di riferimento visto che per anni ha guidato la sezione locale dell’Associazione allenatori, familiari e amici che si sono stretti alla moglie Elisabetta e ai figli Diego e Silvia (leggi l’articolo). Partecipazione che ha molto colpito i familiari che scrivono: «La famiglia Battista-Prenna e tutti i suoi cari ringraziano profondamente per l’enorme partecipazione espressa con le molteplici manifestazioni d’affetto a loro dimostrate per la perdita del caro Bruno».

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