Festival del cinema,
premio per il miglior cortometraggio
CIVITANOVA - La giuria presieduta da Paolo Doppieri è chiamata a scegliere il film vincente tra i cinque selezionati dopo le prime tre serate della nuova manifestazione
di Laura Boccanera
Funziona e piace la prima edizione del Festival del Cinema di Civitanova. Nessuna velleità di competizione con Venezia, ma il format studiato da Fango Assami assieme a Peppe Barbera e Michele Fofi sta riscuotendo un buon successo di presenze e partecipazione. Nelle prime due giornate di apertura si è “popolato” e animato anche il giardino retrostante la biblioteca Cecchetti grazie al gruppo Gam, giovani architetti maceratesi che hanno studiato un percorso after hour prima degli incontri serali. Questa sera alle 18, in contemporanea con Vita Vita comincia la proiezione de L’arte della felicità di Alessandro Rak, dopo la serata di ieri con Antonietta De Lillo.
Domani sul festival scende il sipario con l’assegnazione del premio Stelvio Massi per il miglior cortometraggio tra i finalisti della prima edizione del Festival del cinema di Civitanova. La giuria presieduta da Paolo Doppieri, regista e autore di video musicali, e composta dall’attrice e danzatrice Simona Lisi, dal fotografo Valentino Paoletti, dal musicista, compositore e produttore discografico Enrico Tiberi, dal docente di Lettere Davide Garbuglia e dal regista e docente Unimc Claudio Gaetani, è chiamata a scegliere il film vincente tra i cinque selezionati in questa settimana, dopo le prime tre serate di Festival. La giornata inizia alle 16, sempre al cinema Cecchetti, con la proiezione del film “Gesù è morto per i peccati degli altri” della regista catanese Maria Arena. Il documentario, sostenuto anche da un crowdfunding internazionale, narra la storia di quattro prostitute trans che lavorano in un quartiere degradato di Catania. Un giorno vengono invitate dal politico di turno ad affrontare insieme il discorso di un futuro diverso, e qui rimetteranno in gioco i loro desideri e le loro paure iscrivendosi a un corso per badanti. A seguire, la regista siciliana, accompagnata da Valentina Capecci e Michele Fofi, dibatte sul suo lavoro, mentre alle 21 vanno in scena i cinque corti del concorso arrivati in finalissima. Dopo la visione, alle 22 viene annunciato il film vincente con relativa premiazione.


