Pistola giocattolo in un pacco
spedita a un dirigente scolastico
MACERATA - Sandro Botticelli, è il destinatario del plico recapitato all'Usp. Il 61enne di Matelica, è stato anche consigliere comunale: "In quarantuno anni di servizio non mi era mai successo nulla del genere"

Sandro Botticelli
Una pistola giocattolo dentro una busta gialla è stata spedita martedì scorso, ad un dirigente dell’ufficio scolastico provinciale (Usp), Sandro Botticelli, 61enne di Matelica, dove è stato anche consigliere comunale sino al maggio del 2014. Incredulo quando ha aperto la busta e visto la pistola, l’uomo ha subito avvertito le forze dell’ordine. La sezione scientifica della polizia esaminerà il pacchetto ed il suo contenuto, alla ricerca di indizi utili a risalire al mittente del pacco, che era affrancato e sopra portava il nome di Botticelli e l’indirizzo dell’ufficio maceratese dell’ex provveditorato. «In quarantuno anni di servizio non mi era mai successo nulla del genere, non riesco ad immaginare da cosa nasca questo atto intimidatorio, in ufficio sono emessi provvedimenti e si applicano le norme, in modo conforme alla normativa contrattuale ed amministrativa vigente», commenta Botticelli. Dalla politica locale, dopo diversi mandati amministrativi, Botticelli è definitivamente uscito, mentre sul lavoro è una figura particolarmente esposta a livello personale, per le mansioni che riguardano il suo ruolo. È il responsabile del quarto settore dell’ufficio scolastico provinciale, che si occupa di personale tecnico ed amministrativo, educativo e docenti, relativamente a graduatorie, ruolo, questioni amministrative, ma soprattutto dell’ufficio legale e contenzioso, assiste l’amministrazione scolastica sia nei rapporti con il personale dipendente, sia nelle udienze in tirbunale che per eventuali vertenze legali.
La mamma degli imbecilli è sempre incinta….
Purtroppo sempre parti plurigemellari….
Carissimo ex collega Sandro, dopo anni permanevo nella convinzione di cogliere qualche opportuna occasione per venire a trovarti. Non avrei mai immaginato di … rivederti su CM. Prendi atto che la stupidità umana attecchisce con estrema facilità, ma la sempre più rara saggezza tipica dei veri ‘uomini’ rende immuni da ogni assurda, ridicola minaccia. Stai perciò tranquillo, anche perché presto verrò a trovarti portandoti il “vecchio”, incoraggiante umore e ribadire l’antica stima e amicizia. Un caro saluto e abbraccio. Romolo
Non solo si sono centuplicate in Italia le mamme della politica incinte di imbecilli, ma mancano pure di umorismo. Al un signore che si chiama Sandro Botticelli non si invia una pistola, ma un “pennello”. Magari non sa neanche disegnare, ma un pennello potrebbe alludere a diverse cose. Invece, una pistola è una violenza psichica con intendimenti precisi di soppressione. Ancora solidarietà al nostro Botticelli. E chi l’ha inviata, se ne compri una vera, si ficchi la canna in bocca e tiri il grilletto.