Un milione di euro
per la viabilità disastrata
La Provincia ha approvato la variante di bilancio per utilizzare fondi assegnati dalla Giunta regionale. Con le risorse saranno realizzati i lavori più urgenti, compreso il rifacimento della pavimentazione di diversi tratti stradali
La Giunta provinciale ha approvato nell’ultima settimana la variazione al bilancio per utilizzare le risorse di 1.066.620 euro che la Giunta regionale ha assegnato alla provincia con un contributo straordinario. Con tali risorse saranno realizzati i lavori più urgenti per ripristinare le strade interrotte da frane e per altri interventi puntiformi su strade molto dissestate. «Riusciamo ad intervenire su alcuni tratti della viabilità provinciale veramente disastrati – commenta il presidente Antonio Pettinari – pure se le esigenze sono ben più numerose e irrinviabili. Stiamo lavorando e lavoreremo per concretizzare altri progetti che rispondono in toto a situazioni di estrema necessità».
Gli interventi più importanti riguardano i risanamenti dei movimenti franosi che hanno interessato la provinciale 126 “Tolentino – San Ginesio”(150mila euro), la provinciale 56 “Gualdo – Sant’Angelo in Pontano” (200mila euro), la provinciale 49“Fiastrone” in località Camporotondo (200mila euro) e quello sulla provinciale 170 “San Maroto – Fiegni”(100mila euro). Tra quelli che riguardano il risanamento della pavimentazione delle strade, l’intervento più costoso riguarda la provinciale 55 “Gualdo – Santa Croce di San Ginesio “ (primo stralcio, 150mila euro). Gli altri programmati sono quelli relativi alla 53 “Giacchino Murat”(45mila euro), alla 51 “Forcella”(45mila euro), alle 14 “Braccano” (50mila euro), a quelli che riguardano un tratto della provinciale 130/1 “Ussita –Castelsantangelo (Braccio Frontignano)”(45mila euro), un tratto della provinciale 8/7 “Serrapetrona – Torre Beregna”(45mila euro) e un tratto della provinciale 90 “Pian dell’Elmo” (36,620 euro).


La parte confinate con la provincia Ancona???? Noi non contiamo nulla………… E vero caro presidente
La strada provinciale che conduce a Pievebobigliana, danneggiata dall’alluvione di circa due anni fa nel tratto pochi metri prima di arrivare in paese, non risulta nell’elenco. Il pericolo per chi ci transita non è poco. Forse si aspetta che ci esce il morto. Con il pericolo esistente non potrebbe tardare molto ad arrivare.
Quando la Provincia non esisterà più ci accorgeremo quanto essa era utile e calata nella realtà delle popolazioni provinciali. Se fino ad oggi potevamo proporre cose, o criticare, la Provincia, domani avremo davanti la sola Regione, per la quale il maceratese con i suoi voti vale come il due di coppe.