Ordinanza anticamper, Corvatta:
“Se necessario la modificheremo”
CIVITANOVA - Il sindaco interviene dopo la sentenza della Corte di appello che l'ha definita illegittima e discriminatoria. Il consigliere Corallini Corallini denuncia lo stato di degrado di piazza Nassiriya nell'area che fu del Civita Center
di Laura Boccanera
«Verificheremo con l’avvocato se andare avanti oppure accettare la sentenza, ad ogni modo accettiamo quanto emerso e se necessario modificheremo l’ordinanza, ma a mio avviso non è discriminatoria». E’ uno strano paradosso quello in cui si è infilato il sindaco Tommaso Corvatta, accusato a gran voce dalla città di essere la causa dell’arrivo di carovane di nomadi, fin da quando, pochi mesi dopo la sua elezione, decise di ospitare una famiglia di rom a casa sua per Natale. Un gesto di umana carità fatta a titolo personale che però è passata agli occhi dei civitanovesi come lassista verso le carovane che sostavano nelle zone della città. Chi la pensa in maniera contraria invece è la Corte di appello di Ancona che invece parla di un’ordinanza, quella anticamper, che sarebbe illegittima e discriminatoria (leggi l’articolo). «Difendo le scelte fatte – afferma Corvatta – e ritengo che il divieto di campeggio libero non sia discriminante nei confronti di quella specifica famiglia o contro un’etnia. La sentenza a mio avviso pecca anche di carenza culturale sull’argomento visto che sono una minima parte degli appartenenti all’etnia rom sono nomadi. Quel provvedimento è stato preso per agevolare gli interventi laddove era più difficile far applicare il codice della strada in materia di decoro e decenza da parte dei vigili urbani. Spero che la riorganizzazione della municipale riesca a risolvere il problema indipendentemente dall’ordinanza. Difendo e rifarei anche il gesto di ospitare quella famiglia rom che con condizioni meteo e temperature proibitive non poteva essere lasciata in strada, c’erano una donna incinta e una malata di tumore».
Ma sentenza o non sentenza non si placa il malcontento per la presenza delle carovane di rom e nomadi. In particolare a tornare sull’argomento è il consiglieri di opposizione Giovanni Corallini che parla dello stato di degrado di piazza Nassiriya nell’area che fu del Civita Center: «dopo un mese, da quanto ho denunciato lo stato di degrado della zona ex Iper , ho riscontrato oggi che nulla è stato fatto in termini di pulizia. Tutto versa in uno stato pietoso di abbandono, nemmeno un briciolo di interesse per ciò che rappresenta quel luogo nella memoria di tutti noi. Inoltre gli accessi dei parcheggi dell’ex supermercato vanno chiusi totalmente, oggi da un lato il passaggio è aperto ed è diventato un luogo di sosta abitudinario per carovane di zingari. La pulizia compete al Comune che ha preso in carico l’area. Ma in generale il degrado urbano è ovunque, basta guardare i marciapiedi del corso,del borgo marinaro, del lungomare Nord e Sud, i bordi delle strade, impiastricciati di ogni sorta di sostanza, a conferma del completo disinteresse da parte dell’amministrazione».


Oggi ho sentito alcune persone in giro per la città criticare il sindaco Corvatta poiché non avrebbe saputo scrivere un’ordinanza e se la sarebbe fatta “bocciare”.
Queste affermazioni sinceramente mi sembrano molto approssimative. Innanzitutto bisognerebbe leggere l’ordinanza tutta e bene. Poi bisognerebbe leggere bene anche la sentenza e le motivazioni del Giudice, che deve applicare la legge, e sappiamo che molto spesso le legge Italiana in varie materie e su più punti è per lo meno intricata ….per non dire contraddittoria.
(Faccio un esempio. Il fisco chiedeva 112 milioni a Valentino Rossi, alla fine hanno patteggiato a 35, cioè circa il 30%. A gente che doveva versare 10.000 euro, e non li aveva a forza di multe la cifra è quintuplicata diventando il 500% del contestato. E’ chiaro che in queste leggi c’è qualcosa che non va. Potrei fare molti altri esempi)
E’ chiaro quindi che in una nazione come questa non si può incolpare il Sindaco perché una sua ordinanza viene annullata dal Tar, sostenendo che non ha saputo scriverla. Tenuto conto poi che essendo medico sicuramente non l’ha scritta lui ma un dirigente, o un istruttore tecnico direttivo.
Quello che voglio dire, è che sebbene io sia sempre molto critico nei confronti di questa amministrazione, bisogna anche mantenere una certa oggettività di giudizio. Non è che se cammini e ti cade un asteroide sulla testa, allora è colpa di Corvatta………
se lo credete opportuno possiamo anche andarcene in massa x lasciare lo spazio a loro
Per Corvatta: “Non è vero… però ci credo.” (Peppino De Filippo.)
Per l’ex città fantasma, mi meraviglio che l’assessora ambientale Signora Cecchetti e l’assessore all’Ornato, Proff. Silenzi non siano ancora intervenuti. Mi viene da pensare che la zona sia stata , diciamo, come rimossa dal loro cervello. Ripensare a come si è ridotta Civita Center, dovrebbe causare loro continui traumi psicologici che andrebbero a sbattere con la magnificenza del nuovo polo commerciale e sportivo, quest’ultimo dedicato alla ” Suola “. Per questo, non essendoci ancora pillole per questa malattia conosciuta come ” Depressione causata da mancanza di interessi in politici sfrontati e senza vergogna “, assistiamo alle inutili proteste di Corallini. Qualcuno mi sa spiegare quali siano le competenze di un assessore all’Ornato? Io me lo immagino mentre toglie le rose alle spine.