Via Severini contro via Aleandri
Dopo 30 anni lo storico derby
in ricordo di Marco Principi
MACERATA - Gli amici del tifoso scomparso dopo la partita con la Civitanovese ne vogliono tenere viva la memoria con un incontro di calcio a 5. L'amico Stefano Caverzasi: "Giocavamo tra le macchine, usando i garage come porte" L'appuntamento il 9 agosto all'Helvia Recina, con l'occasione sarà ricordato anche Graziano Colotti, storico allenatore della Dinamo Vergini e di altre squadre giovanili
di Marco Ribechi
“Marco è qua e canta con gli ultras”, i tifosi non dimenticano. Con una partita di calcetto tra via Aleandri e via Severini sarà ricordato Marco Principi scomparso prematuramente lo scorso anno dopo il derby contro la Civitanovese (leggi l’articolo). L’uomo aveva accusato un malore improvviso che a soli 44 anni lo ha strappato all’affetto dei suoi cari (leggi l’articolo). Nel giorno del ricordo andrà in scena uno storico derby maceratese disputato oltre 30 anni anni fa: via Severini contro via Aleandri. I ragazzi delle due vie adiacenti negli anni si sono sfidati periodicamente giocando direttamente in strada, tra le auto parcheggiate e usando i garage come porte. In seguito poi si sono spostati nell’oratorio Salesiano di via Don Bosco mantenendo sempre viva la rivalità sportiva. Marco Principi era il capitano storico della formazione di via Severini e più volte ha dovuto parlare con i vigili urbani che arrivavano dopo la telefonata di qualche inquilino che sentiva le pallonate rimbalzare sulle serrande delle rimesse.
«Molti però ci difendevano visto che non avevamo altri luoghi dove poter giocare – racconta l’amico Stefano Caverzasi – Marco era un gran bel giocatore dal tacco facile e che non disdegnava i doppi passi. Lo ricordiamo come un ragazzo semplice, sincero, amabile e gran lavoratore. Per il suo funerale si fermò mezza Macerata». Oltre alla Rata Marco aveva un’altra squadra nel cuore, il Genoa, ed era anche un gran sostenitore dell’allenatore Gigi Maifredi. Dopo la sua scomparsa uno striscione è sempre presente in curva, sia per le partite in casa che in trasferta.
Tra i vigili che si recavano nelle vie per multare i ragazzi anche Graziano Colotti, scomparso quest’anno a fine maggio (leggi l’articolo). «Vogliamo ricordare anche Graziano che un giorno venne per multarci – dice Stefano Caverzasi – Arrivato sul posto ci vide giocare e dribblare anche le auto e colto dal buon cuore che aveva anziché farci la multa ci reclutò tutti per la squadra che da lì a poco avrebbe allenato ovvero la Dinamo Vergini. So per certo che il mister portò per sempre nel cuore quell’esperienza, e anche noi».
La partita, nata tra i bambini di due semplici vie, negli anni attirò sempre più sostenitori e spettatori proprio per l’agonismo con cui veniva disputata e per la qualità espressa nel gioco. «A distanza di trent’anni siamo tutti un po’ acciaccati, molti di noi hanno fatto un po’ di pancetta ma nonostante l’anagrafe sia contro di noi abbiamo deciso che e’ giusto donare a Marco, a Graziano e a tutte le persone che li hanno nel cuore quella celeberrima partita, sicuramente meno tecnica, sicuramente più ironica ma con la stessa voglia e passione di trent’anni fa». Il sogno degli amici di Marco è che questa prima edizione negli anni possa diventare un vero e proprio memorial per un grande tifoso della squadra della città. L’incontro si disputerà nel campo di calcetto adiacente lo stadio Helvia Recina il 9 Agosto. Ritrovo alle 16 e partita alle 18, due ore di preparazione necessarie per i saluti e gli abbracci. Il torneo sarà dedicato anche ad altre persone della storica compagnia scomparsi di recente: Samantha Catalini (giovanissima amica di Via Severini), Michele Puppa (leggi l’articolo), Roberto Gironella e il piccolo Elia Longarini (leggi l’articolo) a cui famigliari va il sostegno di tutto il gruppo.





